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Peter Gomez

    23. August 1947
    Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo
    Piedi puliti
    Modelle und Methoden des systemorientierten Managements
    Wertmanagement
    Verantwortungsvoll führen in einer komplexen Welt
    Die Praxis des ganzheitlichen Problemlösens
    • Die Praxis des ganzheitlichen Problemlösens

      Vernetzt denken, unternehmerisch handeln, persönlich überzeugen - 3. Auflage

      • 299 Seiten
      • 11 Lesestunden

      Ganzheitliches oder vernetztes Denken hat sich zum zentralen Begriff in der Unternehmensführung entwickelt. In vielen Vorträgen und Interviews wird dieser Ansatz gefordert, doch die praktische Umsetzung bleibt oft hinter den Erwartungen zurück. Die Qualität unserer unternehmerischen und gesellschaftlichen Problemlösungen könnte erheblich besser sein, was auf einen dringenden Handlungsbedarf hinweist. Verantwortliche Unternehmensführung in turbulenten Zeiten erfordert nicht nur vernetztes Denken, sondern auch aktives Handeln und persönliche Überzeugungskraft. Es genügt nicht, neue Denkweisen zu entwickeln; es muss auch gezielt Wandel herbeigeführt und durch inspirierende Führung im Unternehmen umgesetzt werden. Der Schweizer Pädagoge Pestalozzi erkannte bereits die Bedeutung des Zusammenspiels von Kopf, Hand und Herz. In diesem Werk werden diese drei Aspekte des ganzheitlichen Problemlösens umfassend behandelt und zu einer praxisnahen Methodik für komplexe Unternehmensprobleme integriert. Die Autoren haben diese Methodik in zahlreichen Praxisprojekten erprobt und kontinuierlich weiterentwickelt. Zahlreiche Unternehmensbeispiele veranschaulichen die Methodik und zielen darauf ab, das Gedankengut einem breiteren Publikum zugänglich zu machen.

      Die Praxis des ganzheitlichen Problemlösens
      3,5
    • Verantwortungsvoll führen in einer komplexen Welt

      Denkmuster - Werkzeuge - Praxisbeispiele

      • 287 Seiten
      • 11 Lesestunden

      „Verantwortungsvoll führen“ bedeutet für uns Autoren, die Lebensfähigkeit von Unternehmen, von Teams und nicht zuletzt jedes Einzelnen zu sichern, zu fördern und zu entwickeln. Damit werden die Voraussetzungen für nachhaltigen Erfolg im komplexen Umfeld des digitalen Wandels geschaffen. Ausgangspunkt dieses Buches sind fünf grundlegende Denkmuster der verantwortungsvollen Führung. Drauf aufbauend wird eine „Landkarte“ entwickelt, die das kybernetische Modell des lebensfähigen Systems neu interpretiert und an Praxisbeispielen illustriert. Dieses fordert eine am Sinn und Zweck (dem „Purpose“) orientierte Führung, die das Gemeinwohl stets im Blick hat und digitale Strategien nahtlos in agile Operationen umsetzt.

      Verantwortungsvoll führen in einer komplexen Welt
    • Piedi puliti

      • 156 Seiten
      • 6 Lesestunden

      Come tutti gli italiani, gli autori seguono la partita dell'anno, Juve-Inter. Come tutti, si sono prima arrabbiati e poi indignati. E hanno deciso di vederci meglio e di scovare il colpevole. Sì, perché si dice sempre che il calcio è come un romanzo giallo: si sa come inizia e non si sa mai come va a finire. Il libro è un'indagine sul calcio. Dietro le quinte c'è di tutto: soldi, televisione, sesso, politica, corruzione... Raccontando il campionato dei sospetti e dei veleni, Coen, Gomez e Sisti fanno i conti in tasca alle squadre e ai calciatori, scovano i miliardi in nero, portano alla luce gli affari dei procuratori, mettono sotto processo l'ingiustizia sportiva e il Totocalcio falsato, seguono gli ultrà dalle tribune al Parlamento...

      Piedi puliti
      5,0
    • "Mani pulite, vent'anni dopo" offre un'analisi incisiva dell'Italia segnata dall'illegalità permanente. Questo documento storico esplora il tradimento della politica, partendo dall'arresto di Mario Chiesa a Milano il 17 febbraio 1992, il primo tangentomane a scuotere il sistema a due mesi dalle elezioni. Le elezioni del 1992 si rivelano un terremoto, con il partito degli astenuti e la Lega Nord a dominare. La Prima Repubblica inizia a crollare, mentre Falcone e Borsellino vengono assassinati a Palermo, con processi ancora aperti sulle stragi nel 2012. Un anno dopo, la corruzione diventa un fenomeno nazionale, coinvolgendo ogni partito e portando a migliaia di arresti. Il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro annuncia un'Italia in rinascita nel 1994, ma è anche l'anno di Silvio Berlusconi e dell'inizio della restaurazione. L'operazione Salvaladri segna un'inversione di ruoli, con gli imputati che accusano i magistrati, mentre gli italiani assistono a questo spettacolo, con alcuni che protestano e altri che si rassegnano. Gli anni dell'Ulivo e della Bicamerale portano a leggi contro la giustizia, culminando nel 2001, che segna l'inizio di una normalizzazione definitiva.

      Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo
      4,2
    • La repubblica delle banane

      • 544 Seiten
      • 20 Lesestunden

      Affari e malaffari di 30 illustri esponenti della classe dirigente italiana, accertati e raccontati dai giudici con mandati di cattura, rinvii a giudizio e soprattutto sentenze. I politici presi in considerazione in queste pagine sono: Andreotti, Berlusconi, Martelli, Pomicino, Bossi, De Michelis, La Malfa, Romiti, Dell'Utri, Biondi, Sgarbi, D'Alema, Bassanini, Benvenuto, Carra, Bobo Craxi, De Carolis, Formigoni, Loiero, Montezemolo, Occhetto, Tognoli, Visco e Vitalone.

      La repubblica delle banane
      3,4
    • L'amico degli amici

      Perché Marcello Dell'Utri è stato condannato a nove anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa. La requisitoria dei PM e la memoria della difesa.

      • 765 Seiten
      • 27 Lesestunden
      L'amico degli amici
      3,5
    • Papi

      Uno scandalo politico

      • 331 Seiten
      • 12 Lesestunden
      Papi
      3,8
    • Mani sporche

      • 914 Seiten
      • 32 Lesestunden

      Quindici anni dopo il biennio magico di Mani Pulite, l'Italia delle mani sporche ha perfezionato i metodi per rendersi più invisibile e invulnerabile. Prima sotto accusa erano i politici e il mondo industriale. Ora le parti sembrano invertite: sotto accusa sono soprattutto i magistrati. Ecco che cosa è successo negli ultimi anni, dal 2001 al 2007. Dal governo del cavalier Berlusconi e dell'ingegner Castelli a quello del professor Prodi e del ras di Ceppaloni, Mastella. La musica non cambia: è tutta colpa dei magistrati. Quei pochi che resistono, combattono da soli, spesso abbandonati dallo stesso Csm, vessati dalla stampa, criticati dalle altre istituzioni. Le leggi vergogna varate da Berlusconi dovevano essere subito smantellate dal centro sinistra. Invece sono ancora in vigore. A quelle se ne sono aggiunte altre come l'indulto per svuotare le carceri (di nuovo piene), le intercettazioni e il bavaglio alla stampa, l'ordinamento giudiziario Mastella: tutto in barba alle promesse elettorali dell'Unione. Prima era necessario corrompere, ora i soldi i partiti se li danno da soli, il controllato e il controllore sono sempre la stessa persona.

      Mani sporche
      3,7