Paolo Crepet Bücher
Paolo Crepet ist ein Psychiater und Soziologe, der sich auf die Erforschung von Suizidversuchen, psychiatrische Epidemiologie und Sozialpsychiatrie spezialisiert hat. Seine Arbeit befasst sich mit den komplexen sozialen und psychologischen Faktoren, die das psychische Wohlbefinden und die gesellschaftliche Gesundheit beeinflussen.






Sull'amore
Innamoramento, gelosia, eros, abbandono: il coraggio dei sentimenti
- 232 Seiten
- 9 Lesestunden
Nello stile semplice e narrativo che lo ha reso familiare a tanti lettori, nel tono rigoroso e sommesso del grande saggista, Paolo Crepet affronta quello che è forse il vero tabù del nostro tempo. E ci porta per mano a scoprire che nel mondo dominato dall'ossessione dell'efficienza e della prestazione, la vera possibilità di cambiamento coincide proprio con il coraggio dei sentimenti. Perché si fa presto a dire «amare». Ma quante sono le persone che possono dire di essere innamorate sul serio? E quante quelle capaci di andare oltre l'innamoramento, fino all'amore?
I giorni dell'ira
storie di matricidi
La scelta del matricidio come campo d'indagine e filo conduttore delle vicende narrate non aveva certo la pretesa premonitrice di qualche pur visibile sciagurata trasformazione sociale. Queste storie cercano, più modestamente, di segnalare qualche elemento in grado di aiutare a interpretare e a capire un disagio profondo che attraversa una parte del mondo giovanile. Queste storie hanno la sola ambizione di cogliere e proporre un aspetto metaforico; questi racconti vorrebbero parlare di quanto sta a monte, una sorte di precondizione del l'indifferenza, ovvero l'opposto dell'amore.
I figli non crescono più
- 166 Seiten
- 6 Lesestunden
Molti adolescenti di oggi non si sentono spinti a camminare da soli. A rischiare. Provare emozioni, ribellioni, responsabilità. In questo libro, rivolto ai giovani ma anche ai loro genitori e insegnanti, Paolo Crepet affronta una delle più forti ipoteche sul futuro della società. E cerca di suggerire i possibili rimedi, che coinvolgono prima di tutto l'educazione e la scuola. «Non dare retta a chi ti indica le scorciatoie, prova a osare strade difficili, evita tutto ciò che è comodo e diffida di chi te lo propone. Fa' crescere dentro di te rabbia e sete per l'inquietudine. Non buttarti via, impara a dannarti senza perderti. Impara che hai diritto a pensare che nella vita si possa e si debba tentare e sbagliare, e che nessuno ti deve poter giudicare per gli errori che commetterai, ma semmai per le omissioni che ammetterai a te stesso».
Passione
- 219 Seiten
- 8 Lesestunden
Una delle insidie più pericolose della nostra epoca è il progressivo deperimento della passione, essenziale per migliorarsi e sognare. Le nuove tecnologie digitali, rendendo tutto accessibile senza sforzo, possono spegnere questa fiamma interiore. Senza passione, non c'è vita autentica né visione del futuro. Per contrastare questa perdita, è fondamentale invocare e raccontare la passione. Paolo Crepet raccoglie storie e riflessioni dalla sua esperienza, esplorando il significato di questo concetto in tutte le sue sfaccettature. Spiegare ai giovani l'importanza della passione è cruciale per aiutarli a scoprire e costruire se stessi, alimentando la loro gioia e i loro entusiasmi. Il libro è arricchito dalle testimonianze di tre figure emblematiche: Paolo Fresu, jazzista di fama mondiale; Alessandro Michele, innovatore nel mondo della moda; e Renzo Piano, architetto di grande prestigio. Pur provenendo da contesti diversi, condividono un'inossidabile passione per il loro lavoro e la fedeltà ai sogni giovanili. Le loro storie dimostrano che la passione si basa su ostinazione e un'urgenza di libertà, fungendo da traghetto per la speranza di una vita straordinaria. Sebbene il viaggio sia impegnativo, la meta è così speciale che ognuno deve avere il coraggio di affrontarlo.
Einaudi Tascabili: La ragione dei sentimenti
- 133 Seiten
- 5 Lesestunden
Due vite parallele, due uomini che raccontano la loro esistenza, un passato intessuto di vicende private e drammi collettivi, segni indelebili sulla pelle e dentro l'anima. L'uno ha combattuto l'acquiescenza rassegnata del padre, il conformismo dell'omertà dei piú. Conosce il carcere, l'umiliazione pianificata del campo di concentramento, ma coltiva con coraggio gli insegnamenti del suo primo, grande maestro, il nonno: uno scultore anarchico che gli ha trasmesso il culto dell'intelligenza, della libertà volta a progettare il futuro, a lasciare tracce dietro di sé. L'altro è un uomo che tenta di sottrarsi alla «sensazione di assoluta inutilità», a un mondo vuoto di affetti e di figure di riferimento. Un uomo che non riesce a toccare i sentimenti, ma solo a sfiorarli: l'amore come il dolore. Fugge da tutto, di fronte a lui tutto si consuma lentamente, ma non il suo appuntamento con l'unica vera passione: la scrittura, un libro, un capolavoro scritto in venti giorni. E poi quarant'anni di silenzio, affollato di fobie, di paure tremende che gli impediscono la vita.
Strade Blu: Baciami senza rete
Buone ragioni per sottrarsi alla seduzione digitale
- 172 Seiten
- 7 Lesestunden
Il libro prende spunto da una scritta su un muro di Roma: SPEGNETE FACEBOOK E BACIATEVI. Questa frase incarna un pensiero non conformista, una sfida all'inarrestabile routine di milioni di persone, costrette a connettersi incessantemente. Paolo Crepet offre un'analisi appassionata della condizione individuale e delle relazioni interpersonali nel mondo digitale, dove le giovani generazioni sembrano essere rapite dalla tecnologia. Si interrogano le conseguenze di una comunicazione che avviene esclusivamente attraverso dispositivi, ponendo domande cruciali su come questi bambini, diventati adulti, svilupperanno le loro capacità sensoriali, empatiche e relazionali. Crepet affronta questi interrogativi senza cadere in toni apocalittici o demonizzazioni, sottolineando che il suo intento non è accusare, ma stimolare una riflessione sulle conseguenze del cambiamento tecnologico. Il libro si propone di esplorare le contraddizioni e gli effetti collaterali di una rivoluzione digitale che non è solo un progresso industriale, ma anche una profonda mutazione antropologica, invitando a considerare il futuro delle relazioni umane in un contesto sempre più interconnesso.



