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Benjamin Fondane

    14. November 1898 – 2. Oktober 1944

    Benjamin Fondane war ein rumänischer und französischer Dichter, Kritiker und existentialistischer Philosoph. In seiner rumänischen Jugend war er als symbolistischer Dichter und Kolumnist bekannt, dessen Werk neoromantische und expressionistische Themen mit Echos von Tudor Arghezi verband und sich ländlichen Lebenszyklen seiner Heimat Moldau widmete. Nach seinem Umzug nach Paris im Jahr 1923 entwickelte er sich zu einer Schlüsselfigur des jüdischen Existenzialismus und einem ergebenen Schüler von Lev Šestov, wobei er politische Dogmen kritisierte und den Rationalismus ablehnte. Fondanes Essays und Gedichte, die die soteriologische Kraft der Literatur betonten, fanden Anerkennung und führten zu engen Beziehungen mit anderen Intellektuellen. Sein umfangreiches Schaffen, das auch Film und Theater umfasste, wurde nach seinem tragischen Tod in Auschwitz wiederentdeckt und Gegenstand wissenschaftlicher Forschung.

    Rimbaud, der Strolch und die poetische Erfahrung
    • Rimbaud la canaglia è un santo, un criminale, un visionario; Rimbaud la canaglia è condannato a vivere nella contraddizione. L’inferno di Rimbaud è l’immagine speculare per esprimere l’ambivalenza dell’uomo e della natura. Sapere cosa sia veramente l’uomo: ecco il problema che assilla Benjamin Fondane. Attraverso Rimbaud, Fondane tenta di indagare tutte le antinomie etiche e metafisiche dell’individuo. Per Fondane la rivolta è soltanto individuale, è la rivolta contro la morte, la sola conosciuta da Rimbaud. Benjamin Wechsler nasce in Romania nel 1898 e muore nel 1944 ad Auschwitz. Uomo dalle tre anime e dalle tre identità: ebrea, rumena, francese, alle quali corrispondono i suoi tre nomi: Wechsler, Fundoianu, Fondane. Scrittore, poeta e filosofo esistenziale, saggista, drammaturgo e cineasta, i suoi scritti sono sofferti tentativi di restituire all’uomo una libertà perduta e una riflessione sul destino dello stesso. Nel 1923 si trasferisce a Parigi, dove nel 1933 pubblica Rimbaud la canaglia. Nel 1938 ottiene la cittadinanza francese, ma nel 1940 viene fatto prigioniero dai nazisti. Ben presto viene rilasciato per motivi di salute e a quel punto ritorna, incurante dei pericoli relativi alla sua origine ebraica, nell’abitazione parigina. Nel 1944 viene nuovamente arrestato dalla polizia francese e condotto nel campo di sterminio di Birkenau insieme alla sorella Lina, e con lei condividerà la sua tragica fine.

      Rimbaud, der Strolch und die poetische Erfahrung
      3,5