Bookbot

La coscienza di Zeno

Autor*innen

Buchbewertung

Parameter

  • 384 Seiten
  • 14 Lesestunden

Mehr zum Buch

Scritto fra il 1919 e il 1922 e pubblicato nel 1923, il romanzo è un pilastro della letteratura italiana del Novecento. Il protagonista, Zeno Cosini, è un "nevrastenico" che redige le sue memorie per obbligo terapeutico, seguendo le indicazioni del suo psicoanalista, il dottor S. Attraverso questo processo, Zeno scopre in sé i tratti della "nostra complicata pazzia contemporanea", accettandoli come parte della sua natura, proprio come il colore degli occhi. Questo cambiamento psichico coincide con l'abbandono della terapia e trasforma Zeno da perdente in vincente, consapevole che la "malattia" è intrinsecamente legata alla condizione umana del XX secolo e che può essere affrontata con ironia. L'umorismo acuto dell'autore esplora l'angoscia esistenziale, indagando le complesse relazioni tra vita e scrittura, innocenza e colpa, salute e malattia, io e mondo, memoria e tempo perduto. Questi temi diventano le fondamenta di una visione della realtà rassegnata all'inutilità di ogni sforzo e progetto. Il male di vivere, pur essendo invincibile, riesce a dar vita a una comicità tanto sincera quanto inquietante, culminando in un finale che profetizza un'esplosione planetaria.

Buchkauf

La coscienza di Zeno, Italo Svevo

Sprache
Erscheinungsdatum
2002
Einband
(Hardcover)
Diese Ausgabe ist leider nicht mehr verfügbar.
oder
Verfügbare Ausgabe ansehen

Lieferung

  • Gratis Versand ab 14,99 € in ganz Deutschland! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

3,9
Sehr gut
10503 Bewertung

Hier könnte deine Bewertung stehen.

Sprache
Italienisch
Autor*innen
Italo Svevo
Erscheinungsdatum
2002
Einband
Hardcover
Seitenzahl
384
ISBN10
8481304670
ISBN13
9788481304671
Reihe
Erstveröffentlichung
1923
Originaltitel
La Coscienza di Zeno
Bewertung
3,9 von 5 Sternen
Beschreibung
Scritto fra il 1919 e il 1922 e pubblicato nel 1923, il romanzo è un pilastro della letteratura italiana del Novecento. Il protagonista, Zeno Cosini, è un "nevrastenico" che redige le sue memorie per obbligo terapeutico, seguendo le indicazioni del suo psicoanalista, il dottor S. Attraverso questo processo, Zeno scopre in sé i tratti della "nostra complicata pazzia contemporanea", accettandoli come parte della sua natura, proprio come il colore degli occhi. Questo cambiamento psichico coincide con l'abbandono della terapia e trasforma Zeno da perdente in vincente, consapevole che la "malattia" è intrinsecamente legata alla condizione umana del XX secolo e che può essere affrontata con ironia. L'umorismo acuto dell'autore esplora l'angoscia esistenziale, indagando le complesse relazioni tra vita e scrittura, innocenza e colpa, salute e malattia, io e mondo, memoria e tempo perduto. Questi temi diventano le fondamenta di una visione della realtà rassegnata all'inutilità di ogni sforzo e progetto. Il male di vivere, pur essendo invincibile, riesce a dar vita a una comicità tanto sincera quanto inquietante, culminando in un finale che profetizza un'esplosione planetaria.