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Giovanni Bellini e la pittura veneta a Berlino

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  • 477 Seiten
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I dipinti veneziani del Quattrocento e primo Cinquecento costituiscono una parte cospicua del patrimonio della Gemäldegalerie di Berlino: questo volume rappresenta il primo studio complessivo sull'argomento. Fulcro del lavoro sono le opere di Giovanni Bellini, dei pittori determinanti della sua generazione e dei suoi allievi e seguaci.0La prima parte del volume è dedicata alla storia della Gemäldegalerie, attraverso le biografie di collezionisti e di mecenati e mette poi in luce la straordinaria importanza rappresentata dal nucleo della pittura veneziana del museo. La presenza di un vasto numero di dipinti veneziani nella Galleria di Berlino si deve soprattutto a due figure: il collezionista e commerciante inglese Edward Solly che nel 1821 vendette la sua ricca collezione di dipinti al re Federico Guglielmo III, e l'industriale e collezionista berlinese James Simon che nel 1904, in occasione del suo lascito al museo, consegnò una serie di importanti quadri di artisti veneziani. La seconda parte del volume si propone di illustrare le due collezioni principali di pittura veneta, proponendo al lettore un tour attraverso sintetiche schede di ciascun quadro

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Giovanni Bellini e la pittura veneta a Berlino, Catarina Schmidt Arcangeli

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Erscheinungsdatum
2015
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(Paperback)
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Titel
Giovanni Bellini e la pittura veneta a Berlino
Sprache
Italienisch
Erscheinungsdatum
2015
Einband
Paperback
Seitenzahl
477
ISBN10
8898877471
ISBN13
9788898877478
Reihe
Bewertung
3 von 5 Sternen
Beschreibung
I dipinti veneziani del Quattrocento e primo Cinquecento costituiscono una parte cospicua del patrimonio della Gemäldegalerie di Berlino: questo volume rappresenta il primo studio complessivo sull'argomento. Fulcro del lavoro sono le opere di Giovanni Bellini, dei pittori determinanti della sua generazione e dei suoi allievi e seguaci.0La prima parte del volume è dedicata alla storia della Gemäldegalerie, attraverso le biografie di collezionisti e di mecenati e mette poi in luce la straordinaria importanza rappresentata dal nucleo della pittura veneziana del museo. La presenza di un vasto numero di dipinti veneziani nella Galleria di Berlino si deve soprattutto a due figure: il collezionista e commerciante inglese Edward Solly che nel 1821 vendette la sua ricca collezione di dipinti al re Federico Guglielmo III, e l'industriale e collezionista berlinese James Simon che nel 1904, in occasione del suo lascito al museo, consegnò una serie di importanti quadri di artisti veneziani. La seconda parte del volume si propone di illustrare le due collezioni principali di pittura veneta, proponendo al lettore un tour attraverso sintetiche schede di ciascun quadro