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Un intento di perlustrazione globale muove e dirige l'intera opera del Verga, nel solco della grande tradizione ottocentesca. Il punto d'approdo è un'immagine onnicomprensiva del mondo, investigato, per campioni, nella sua molteplicità di livelli e di registri espressivi. Se il ciclo dei «Vinti» rimane incompiuto, il corpus delle novelle verghiane restituisce invece il coerente affresco di una realtà composita, eterogenea, minata da sommovimenti. Dopo l'avvio di «Nedda » ecco i « documenti umani » di « Vita dei campi », esiti altissimi di un realismo fondato su premesse obiettive ma rielaborato in note di larga coralità. E sono i miti della « Lupa » e di « Cavalleria rusticana », l'avventura esistenziale di Jeli, l'ispida verità di Malpelo. I quadri delle « Novelle rusticane » ripetono lo stesso angolo di realtà prospettato da un'ottica diversa: il deus absconditus à la roba il bisogno quotidiano che gli accenti.
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Novelle, Giovanni Verga
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1988
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- (Paperback),
- Buchzustand
- Beschädigt
- Preis
- 9,92 €inkl. MwSt.
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- Titel
- Novelle
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Giovanni Verga
- Verlag
- RCS Rizzoli Libri S.p.A.
- Erscheinungsdatum
- 1988
- Einband
- Paperback
- ISBN10
- 8817123285
- ISBN13
- 9788817123280
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Weltliteratur, Abenteuer, Abenteuerliteratur
- Bewertung
- 3,55 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Un intento di perlustrazione globale muove e dirige l'intera opera del Verga, nel solco della grande tradizione ottocentesca. Il punto d'approdo è un'immagine onnicomprensiva del mondo, investigato, per campioni, nella sua molteplicità di livelli e di registri espressivi. Se il ciclo dei «Vinti» rimane incompiuto, il corpus delle novelle verghiane restituisce invece il coerente affresco di una realtà composita, eterogenea, minata da sommovimenti. Dopo l'avvio di «Nedda » ecco i « documenti umani » di « Vita dei campi », esiti altissimi di un realismo fondato su premesse obiettive ma rielaborato in note di larga coralità. E sono i miti della « Lupa » e di « Cavalleria rusticana », l'avventura esistenziale di Jeli, l'ispida verità di Malpelo. I quadri delle « Novelle rusticane » ripetono lo stesso angolo di realtà prospettato da un'ottica diversa: il deus absconditus à la roba il bisogno quotidiano che gli accenti.













