Die Zeit war schrecklich, da war das Überleben so kostbar
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Il 23 settembre 1939 Wladyslaw Szpilman, un giovane pianista di Varsavia, suonò il "Notturno" in C diesis minore di Chopin per la radio locale, mentre le bombe tedesche cadevano sulla città. Più tardi, un ordigno tedesco distrusse la centrale elettrica e la stazione radio polacca fu ridotta al silenzio. La guerra precipitò Varsavia nell'orrore dell'occupazione nazista. Rinchiusi nel ghetto, gli ebrei furono a poco a poco decimati. Agghiacciato testimone degli eventi che porteranno alla rivolta e all'evacuazione della città, Szpilman vide morire molti dei suoi amici e la sua intera famiglia, riuscendo miracolosamente a sopravvivere tra le rovine della sua amata Varsavia. "Il pianista" è allo stesso tempo la storia straordinaria della tenacia di un uomo di fronte alla morte e un documento della misteriosa, possibile umanità degli esseri umani: la vita di Szpilman fu salvata da un ufficiale tedesco che lo udì suonare quello stesso "Notturno" di Chopin su un pianoforte trovato fra le macerie.
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Il Pianista, Władysław Szpilman
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- Titel
- Il Pianista
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Władysław Szpilman
- Verlag
- Sao Paolo
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Historisches Thema, Wahre Geschichten, Biografien, Geschichte, Musikalische Thematik, Autobiografien & Memoiren, Militärgeschichte, Kriegsliteratur, Kriege, Zweiter Weltkrieg, Verfilmt, Erinnerungen, Juden, Holocaust, Polnische Literatur, Flucht, Nazismus, Überleben, Nach wahren Begebenheiten, Judenverfolgung, Klavier, Hunger, Ghetto, Jüdische Ghettos, Warschauer Ghetto (1940-1943)
- Erstveröffentlichung
- 1946
- Originaltitel
- Pianista
- Bewertung
- 4,65 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Il 23 settembre 1939 Wladyslaw Szpilman, un giovane pianista di Varsavia, suonò il "Notturno" in C diesis minore di Chopin per la radio locale, mentre le bombe tedesche cadevano sulla città. Più tardi, un ordigno tedesco distrusse la centrale elettrica e la stazione radio polacca fu ridotta al silenzio. La guerra precipitò Varsavia nell'orrore dell'occupazione nazista. Rinchiusi nel ghetto, gli ebrei furono a poco a poco decimati. Agghiacciato testimone degli eventi che porteranno alla rivolta e all'evacuazione della città, Szpilman vide morire molti dei suoi amici e la sua intera famiglia, riuscendo miracolosamente a sopravvivere tra le rovine della sua amata Varsavia. "Il pianista" è allo stesso tempo la storia straordinaria della tenacia di un uomo di fronte alla morte e un documento della misteriosa, possibile umanità degli esseri umani: la vita di Szpilman fu salvata da un ufficiale tedesco che lo udì suonare quello stesso "Notturno" di Chopin su un pianoforte trovato fra le macerie.





