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Leo ha sedici anni: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore di scuola sono uno strazio, i professori “una specie protetta che speri si estingua definitivamente”. Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando sprona gli studenti a cercare il proprio sogno. Leo ha un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l’assenza, tutto ciò che ha a che fare con la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell’amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l’ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, Silvia, una presenza affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha qualcosa a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.
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Bianca come il latte, rossa come il sangue, Alessandro D'Avenia
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2014
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- (Hardcover)
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Alessandro D'Avenia
- Verlag
- Mondadori
- Erscheinungsdatum
- 2014
- Einband
- Hardcover
- Seitenzahl
- 429
- ISBN13
- 9788804643197
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Romantik, Young Adult, Philosophisches Thema, Liebe, Gegenwartsliteratur, Freundschaft, Zeitgenössische Liebesromane, Schule, Tod, Südeuropa, Italien, Verfilmt, Erwachsenwerden, Italienische Literatur, Young Adult Romance, Jugend, Krankheiten, Tagebücher, Träume, Erste Liebe, Blut, Leukämie
- Erstveröffentlichung
- 2010
- Originaltitel
- Bianca come il latte, rossa come il sangue
- Bewertung
- 3,5 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Leo ha sedici anni: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore di scuola sono uno strazio, i professori “una specie protetta che speri si estingua definitivamente”. Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando sprona gli studenti a cercare il proprio sogno. Leo ha un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l’assenza, tutto ciò che ha a che fare con la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell’amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l’ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, Silvia, una presenza affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha qualcosa a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.




