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- 456 Seiten
- 16 Lesestunden
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Quando, nel 1972, Tiziano Terzani arrivò in Vietnam, era – come scrive lui stesso – un giovane corrispondente «ottimista, sorridente e speranzoso». Consegnò la propria esperienza di testimone della guerra al diario che l’anno dopo apparve col titolo di Pelle di leopardo. Si ritrovò di nuovo in Vietnam nel 1975, e fu uno dei pochissimi giornalisti occidentali testimoni della liberazione di Saigon. Giai Phong!, pubblicato nel 1976 ricostruisce i retroscena diplomatici e di guerra di quei mesi febbrili. Riproposti insieme dopo oltre venticinque anni, e con una nuova introduzione dell’autore, i due libri, scritti letteralmente tra due fuochi, descrivono non solo le battaglie e gli orizzonti della guerra, ma anche la sofferenza delle popolazioni civili, il cambiamento materiale e morale dopo la fine degli scontri, tra fabbriche e chiese, rancori e perdoni.
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Pelle di leopardo, Tiziano Terzani
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2003
- Einband
- (Paperback)
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- Titel
- Pelle di leopardo
- Untertitel
- seguito da Giai Phong! La liberazione di Saigon
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Tiziano Terzani
- Verlag
- TEA
- Erscheinungsdatum
- 2003
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 456
- ISBN10
- 885020616X
- ISBN13
- 9788850206162
- Reihe
- Kategorien
- Schlagwörter
- Sachbücher, Sozialwissenschaften, Historisches Thema, Geschichte, Weltliteratur, Sonstige Geschichte, Militärgeschichte, Kriege, Vietnam
- Bewertung
- 4,35 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Quando, nel 1972, Tiziano Terzani arrivò in Vietnam, era – come scrive lui stesso – un giovane corrispondente «ottimista, sorridente e speranzoso». Consegnò la propria esperienza di testimone della guerra al diario che l’anno dopo apparve col titolo di Pelle di leopardo. Si ritrovò di nuovo in Vietnam nel 1975, e fu uno dei pochissimi giornalisti occidentali testimoni della liberazione di Saigon. Giai Phong!, pubblicato nel 1976 ricostruisce i retroscena diplomatici e di guerra di quei mesi febbrili. Riproposti insieme dopo oltre venticinque anni, e con una nuova introduzione dell’autore, i due libri, scritti letteralmente tra due fuochi, descrivono non solo le battaglie e gli orizzonti della guerra, ma anche la sofferenza delle popolazioni civili, il cambiamento materiale e morale dopo la fine degli scontri, tra fabbriche e chiese, rancori e perdoni.


