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Una madre e una figlia. La figlia tiene un diario e la madre lo legge. Alla storia di anaffettività, di sentimenti negati o traditi della giovane Mia, Giulia risponde con la propria storia segnata da quell'"essere di legno" che sembra la malattia, il tormento di entrambe. È come se madre e figlia si scrutassero da lontano, o si spiassero, immobilizzate da una troppo severa autocoscienza. Bisogna tornare indietro. E Giulia lo fa. Torna a riflettere sulla giovinezza ferita dall'egoismo e dalla prepotenza di una sorella falsamente perbenista, sul culto delle apparenze della madre e sul conforto che le viene da una giovane monaca peruviana, Sofia. Torna a rivivere i primi passi da medico, fra corsie e sale operatorie, il matrimonio con un primario, la lunga attesa di una maternità sofferta e desiderata. Più la storia di Giulia si snoda nel buio del passato, più affiorano misteri che chiedono di essere sciolti. E il legno si ammorbidisce. Ma per madre e figlia l'incontro può solo avvenire a costo di pagare il prezzo di una verità difficile, fuori da ogni finzione.
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Io sono di legno, Giulia Carcasi
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2007
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- (Paperback)
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- Titel
- Io sono di legno
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Giulia Carcasi
- Verlag
- Feltrinelli
- Erscheinungsdatum
- 2007
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 140
- ISBN10
- 8807701820
- ISBN13
- 9788807701825
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Young Adult, Liebe, Familie, Gegenwartsliteratur, Beziehungen, Lebensgeschichten, Südeuropa, Italien, Geheimnisse, Vergangenheit, Italienische Literatur, Tagebücher, 21. Jahrhundert, Mamas, Leidenschaft, Erlebnisse, Töchter, Mütter und Töchter, Befreiung
- Originaltitel
- Io sono di legno
- Bewertung
- 3,65 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Una madre e una figlia. La figlia tiene un diario e la madre lo legge. Alla storia di anaffettività, di sentimenti negati o traditi della giovane Mia, Giulia risponde con la propria storia segnata da quell'"essere di legno" che sembra la malattia, il tormento di entrambe. È come se madre e figlia si scrutassero da lontano, o si spiassero, immobilizzate da una troppo severa autocoscienza. Bisogna tornare indietro. E Giulia lo fa. Torna a riflettere sulla giovinezza ferita dall'egoismo e dalla prepotenza di una sorella falsamente perbenista, sul culto delle apparenze della madre e sul conforto che le viene da una giovane monaca peruviana, Sofia. Torna a rivivere i primi passi da medico, fra corsie e sale operatorie, il matrimonio con un primario, la lunga attesa di una maternità sofferta e desiderata. Più la storia di Giulia si snoda nel buio del passato, più affiorano misteri che chiedono di essere sciolti. E il legno si ammorbidisce. Ma per madre e figlia l'incontro può solo avvenire a costo di pagare il prezzo di una verità difficile, fuori da ogni finzione.




