Schiavi del Tempo
La folle corsa del mondo postmoderno. Riflessioni per una vita più umana, lenta e consapevole
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- 136 Seiten
- 5 Lesestunden
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In una società frenetica e senza direzione, ci troviamo intrappolati in un ciclo di appuntamenti e scadenze, sperando di vivere di più. Siamo schiavi di lavori insoddisfacenti e relazioni superficiali, mentre la routine ci priva della presenza e della consapevolezza. L'influenza di una cultura consumistica ci trasforma in individui dipendenti e insoddisfatti, facendoci perdere la nostra capacità di pensare criticamente. Sebbene ci sia stato insegnato che siamo nati liberi, questa libertà si rivela spesso un'illusione. Accettare la responsabilità del proprio destino è difficile, ma è l'unico modo per smettere di rimandare e per riprendere il controllo della propria vita. Questo saggio profondo e appassionato analizza senza filtri la tragedia della frenesia sociale e il prosciugamento del tempo libero, offrendo una visione che va oltre il pessimismo. Propone nuovi scenari esistenziali, dove la vita non è più una corsa, ma un viaggio consapevole. Non promette soluzioni facili, ma stimola riflessioni che possono scuotere il lettore, ricordando che il tempo è il dono più prezioso da preservare.
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Schiavi del Tempo, Ivan Petruzzi
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2019
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- (Paperback)
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- Titel
- Schiavi del Tempo
- Untertitel
- La folle corsa del mondo postmoderno. Riflessioni per una vita più umana, lenta e consapevole
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Ivan Petruzzi
- Verlag
- Independently Published
- Erscheinungsdatum
- 2019
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 136
- ISBN10
- 1709268948
- ISBN13
- 9781709268946
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Sozialwissenschaften, Lebenshilfe, Psychologische Thematik, Philosophie, Persönliche Entwicklung, Gesellschaftskritik
- Bewertung
- 3,3 von 5 Sternen
- Beschreibung
- In una società frenetica e senza direzione, ci troviamo intrappolati in un ciclo di appuntamenti e scadenze, sperando di vivere di più. Siamo schiavi di lavori insoddisfacenti e relazioni superficiali, mentre la routine ci priva della presenza e della consapevolezza. L'influenza di una cultura consumistica ci trasforma in individui dipendenti e insoddisfatti, facendoci perdere la nostra capacità di pensare criticamente. Sebbene ci sia stato insegnato che siamo nati liberi, questa libertà si rivela spesso un'illusione. Accettare la responsabilità del proprio destino è difficile, ma è l'unico modo per smettere di rimandare e per riprendere il controllo della propria vita. Questo saggio profondo e appassionato analizza senza filtri la tragedia della frenesia sociale e il prosciugamento del tempo libero, offrendo una visione che va oltre il pessimismo. Propone nuovi scenari esistenziali, dove la vita non è più una corsa, ma un viaggio consapevole. Non promette soluzioni facili, ma stimola riflessioni che possono scuotere il lettore, ricordando che il tempo è il dono più prezioso da preservare.


