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Le buone notizie rompono gli schemi dell'informazione, dando voce a chi non si arrende e ha il coraggio di cambiare le cose. Fino a ieri, queste notizie erano considerate secondarie, trascurate dai giornalisti che inseguivano solo scandali e crimine. La stampa ha il dovere di denunciare gli orrori, ma spesso dimentica le storie di chi vive nella normalità. L'Italia non è solo quella delle vite sbagliate; è piena di piccoli eroi e di uomini e donne straordinari che non trovano spazio nei racconti tradizionali. Dall'iniziativa del premio «Buone Notizie» ai nuovi blog e all'inserto settimanale del «Corriere della Sera», emerge l'invito a esplorare il bene che fa notizia. Un esercito di persone combatte quotidianamente per il progresso e la civiltà, raccontando storie di accoglienza, generosità e coraggio. Ci sono imprenditori che aprono ristoranti solidali, medici che restituiscono sorrisi ai bambini, giovani che tornano alla campagna per rivitalizzarla, e chi crea opportunità di lavoro per i giovani in difficoltà. Queste storie, alcune più note di altre, rappresentano un antidoto al pessimismo e un nuovo racconto giornalistico dell'Italia delle good news.
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Meno male, Giangiacomo Schiavi, Susanna Tamaro
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2018
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- (Hardcover)
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- Titel
- Meno male
- Untertitel
- Storie di piccoli eroi che trasformano il mondo
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Giangiacomo Schiavi, Susanna Tamaro
- Verlag
- Sperling & Kupfer
- Erscheinungsdatum
- 2018
- Einband
- Hardcover
- Seitenzahl
- 190
- ISBN10
- 8820065169
- ISBN13
- 9788820065164
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Sozialwissenschaften
- Bewertung
- 3 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Le buone notizie rompono gli schemi dell'informazione, dando voce a chi non si arrende e ha il coraggio di cambiare le cose. Fino a ieri, queste notizie erano considerate secondarie, trascurate dai giornalisti che inseguivano solo scandali e crimine. La stampa ha il dovere di denunciare gli orrori, ma spesso dimentica le storie di chi vive nella normalità. L'Italia non è solo quella delle vite sbagliate; è piena di piccoli eroi e di uomini e donne straordinari che non trovano spazio nei racconti tradizionali. Dall'iniziativa del premio «Buone Notizie» ai nuovi blog e all'inserto settimanale del «Corriere della Sera», emerge l'invito a esplorare il bene che fa notizia. Un esercito di persone combatte quotidianamente per il progresso e la civiltà, raccontando storie di accoglienza, generosità e coraggio. Ci sono imprenditori che aprono ristoranti solidali, medici che restituiscono sorrisi ai bambini, giovani che tornano alla campagna per rivitalizzarla, e chi crea opportunità di lavoro per i giovani in difficoltà. Queste storie, alcune più note di altre, rappresentano un antidoto al pessimismo e un nuovo racconto giornalistico dell'Italia delle good news.
