Mehr zum Buch
Trentaquattro storie: frammenti in movimento, dattiloscritti, riletti, annotati e illustrati - offrono al lettore uno spaccato eterogeneo di umanità. Donne, uomini, ragazzi e anziani tenuti assieme da un unico denominatore comune: il desiderio di essere compresi, di non essere lasciati soli nella sofferenza. Ogni racconto è un'immersione asfissiante nelle profondità umane; emozioni differenti tra loro eppure simili, come i riflessi distorti della stessa immagine riprodotta all'infinito da due specchi messi a confronto. «Non sapeva perché fosse incapace di confessare i risentimenti e le frustrazioni che covava finendo per avvelenarsi e per avvelenare pure i fogli - né sapeva, poi, come esprimere i bisogni, e i sentimenti, come confessare i propri sogni e come aprirsi. Non sapendo come dire queste cose... Le scriveva.»
Buchkauf
I racconti del disagio, Luca Maletta
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2020
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Titel
- I racconti del disagio
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Luca Maletta
- Verlag
- Caravaggio Editore
- Erscheinungsdatum
- 2020
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 168
- ISBN10
- 8831456083
- ISBN13
- 9788831456081
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Weltliteratur
- Bewertung
- 4 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Trentaquattro storie: frammenti in movimento, dattiloscritti, riletti, annotati e illustrati - offrono al lettore uno spaccato eterogeneo di umanità. Donne, uomini, ragazzi e anziani tenuti assieme da un unico denominatore comune: il desiderio di essere compresi, di non essere lasciati soli nella sofferenza. Ogni racconto è un'immersione asfissiante nelle profondità umane; emozioni differenti tra loro eppure simili, come i riflessi distorti della stessa immagine riprodotta all'infinito da due specchi messi a confronto. «Non sapeva perché fosse incapace di confessare i risentimenti e le frustrazioni che covava finendo per avvelenarsi e per avvelenare pure i fogli - né sapeva, poi, come esprimere i bisogni, e i sentimenti, come confessare i propri sogni e come aprirsi. Non sapendo come dire queste cose... Le scriveva.»




