Gratis Versand ab 14,99 €. Mehr Infos.
Bookbot

Il Giallo Economico Classico - 49: Il sessantunesimo secondo

Autor*innen

Buchbewertung

Mehr zum Buch

Nell'anno 19-, verso la fine del mese di ottobre, il paese si trovava sull'orlo di un enorme panico. Un periodo di prosperità gonfiata era appena terminato, durante il quale i Titani si erano dati da fare freneticamente per i milioni che l'opportunità aveva sparso davanti a loro. Per mesi, il mercato azionario era costantemente sceso, a causa della fuga dei piccoli investitori, spaventati dalla successione di indagini, dalla paura di aggiustamenti e dalla sfiducia nei grandi manovratori. Il pubblico, che non comprende nulla delle guerre segrete e delle alleanze nascoste della finanza, aveva cominciato a rendersi conto, tremando, dell'imminente arrivo di una catastrofe straordinaria. Così, nei giorni minacciosi e brontolanti di ottobre, quando l'aria era piena di voci confuse e allarmi violenti, il pubblico, con la sua necessità di umanizzare tutte le sensazioni, percepiva distintamente solo due figure, ciascuna drammaticamente in pericolo, attorno alla cui sicurezza o rovina sembrava centrare l'intero dramma comprensibile del catastrofico evento finanziario.

Buchkauf

Il Giallo Economico Classico - 49: Il sessantunesimo secondo, Owen Johnson

Sprache
Erscheinungsdatum
1994
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
Wir benachrichtigen dich per E-Mail.

Lieferung

  • Gratis Versand ab 14,99 € in ganz Deutschland! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

2,7
Gut
3 Bewertung

Hier könnte deine Bewertung stehen.

Titel
Il Giallo Economico Classico - 49: Il sessantunesimo secondo
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Owen Johnson
Erscheinungsdatum
1994
Einband
Paperback
Seitenzahl
130
ISBN10
8879836374
ISBN13
9788879836371
Reihe
Bewertung
2,65 von 5 Sternen
Beschreibung
Nell'anno 19-, verso la fine del mese di ottobre, il paese si trovava sull'orlo di un enorme panico. Un periodo di prosperità gonfiata era appena terminato, durante il quale i Titani si erano dati da fare freneticamente per i milioni che l'opportunità aveva sparso davanti a loro. Per mesi, il mercato azionario era costantemente sceso, a causa della fuga dei piccoli investitori, spaventati dalla successione di indagini, dalla paura di aggiustamenti e dalla sfiducia nei grandi manovratori. Il pubblico, che non comprende nulla delle guerre segrete e delle alleanze nascoste della finanza, aveva cominciato a rendersi conto, tremando, dell'imminente arrivo di una catastrofe straordinaria. Così, nei giorni minacciosi e brontolanti di ottobre, quando l'aria era piena di voci confuse e allarmi violenti, il pubblico, con la sua necessità di umanizzare tutte le sensazioni, percepiva distintamente solo due figure, ciascuna drammaticamente in pericolo, attorno alla cui sicurezza o rovina sembrava centrare l'intero dramma comprensibile del catastrofico evento finanziario.