Oscar Bestsellers: Meno dodici. Perdere la memoria e riconquistarla
la mia lotta per ricostruire gli anni e la vita che ho dimenticato
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Il 31 maggio 2013, Pierdante Piccioni, primario all'ospedale di Lodi, ha un incidente stradale e finisce in coma. Al risveglio, il suo ultimo ricordo risale al giorno in cui ha accompagnato il figlio Tommaso a scuola per il suo ottavo compleanno, il 25 ottobre 2001. A causa di una lesione cerebrale, dodici anni della sua vita sono scomparsi, riportandolo in un'epoca in cui la lira era ancora in uso e la crisi economica sembrava lontana. Si ritrova in un mondo che non riconosce, con figli adulti e una moglie che appare completamente diversa. In questo stato di alienazione, Piccioni deve affrontare la sfida di riconquistare la propria identità e le relazioni con la famiglia e i colleghi, mentre riflette sul tempo perduto. Attraverso il suo diario, racconta l’angoscia di un uomo costretto a vedere la realtà come un estraneo, ma anche il lungo e difficile percorso verso la riappropriazione della sua vita. Da vittima di un incidente, diventa protagonista di un’esperienza umana straordinaria, esplorando l'abisso della memoria e risalendo per ricominciare a vivere.
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Oscar Bestsellers: Meno dodici. Perdere la memoria e riconquistarla, Pierdante Piccioni, Pierangelo Sapegno
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2017
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- (Paperback)
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- Titel
- Oscar Bestsellers: Meno dodici. Perdere la memoria e riconquistarla
- Untertitel
- la mia lotta per ricostruire gli anni e la vita che ho dimenticato
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Pierdante Piccioni, Pierangelo Sapegno
- Verlag
- Mondadori
- Erscheinungsdatum
- 2017
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 350
- ISBN10
- 8804682124
- ISBN13
- 9788804682127
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Biographien
- Bewertung
- 4,1 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Il 31 maggio 2013, Pierdante Piccioni, primario all'ospedale di Lodi, ha un incidente stradale e finisce in coma. Al risveglio, il suo ultimo ricordo risale al giorno in cui ha accompagnato il figlio Tommaso a scuola per il suo ottavo compleanno, il 25 ottobre 2001. A causa di una lesione cerebrale, dodici anni della sua vita sono scomparsi, riportandolo in un'epoca in cui la lira era ancora in uso e la crisi economica sembrava lontana. Si ritrova in un mondo che non riconosce, con figli adulti e una moglie che appare completamente diversa. In questo stato di alienazione, Piccioni deve affrontare la sfida di riconquistare la propria identità e le relazioni con la famiglia e i colleghi, mentre riflette sul tempo perduto. Attraverso il suo diario, racconta l’angoscia di un uomo costretto a vedere la realtà come un estraneo, ma anche il lungo e difficile percorso verso la riappropriazione della sua vita. Da vittima di un incidente, diventa protagonista di un’esperienza umana straordinaria, esplorando l'abisso della memoria e risalendo per ricominciare a vivere.


