Vite parallele Demostene e Cicerone
Cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate - Edizione integrale con testo greco a fronte
Autor*innen
Buchbewertung
Mehr zum Buch
Le "Vite parallele" sono come una grande galleria di quadri che illustrano, attraverso ritratti dei più celebri protagonisti, quasi tutta la storia di Roma e della Grecia. Ma sono anche un'immagine della vita nella sua eterna lotta fra bene e male, in un alternarsi di luci e di ombre, di vizi e di virtù. Demostene e Cicerone ebbero in comune alcune doti naturali e analoghe vicende esteriori, ma furono anche molto diversi: Demostene, teso e severo, fu amante del denaro e dell'oro e trasse dalla sua attività anche guadagni illeciti; Cicerone, sereno e sorridente, dimostrò invece un grande disprezzo per il denaro e diede anche prova di bontà e di carità.
Buchkauf
Vite parallele Demostene e Cicerone, Plutarch, Mario Scaffidi Abbate
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Titel
- Vite parallele Demostene e Cicerone
- Untertitel
- Cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate - Edizione integrale con testo greco a fronte
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Plutarch, Mario Scaffidi Abbate
- Verlag
- Newton Compton Editori
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 193
- ISBN10
- 8854105872
- ISBN13
- 9788854105874
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Historisches Thema, Klassiker, Biographien
- Bewertung
- 3,5 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Le "Vite parallele" sono come una grande galleria di quadri che illustrano, attraverso ritratti dei più celebri protagonisti, quasi tutta la storia di Roma e della Grecia. Ma sono anche un'immagine della vita nella sua eterna lotta fra bene e male, in un alternarsi di luci e di ombre, di vizi e di virtù. Demostene e Cicerone ebbero in comune alcune doti naturali e analoghe vicende esteriori, ma furono anche molto diversi: Demostene, teso e severo, fu amante del denaro e dell'oro e trasse dalla sua attività anche guadagni illeciti; Cicerone, sereno e sorridente, dimostrò invece un grande disprezzo per il denaro e diede anche prova di bontà e di carità.

