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In Dolore Minimo, Giovanna Cristina Vivinetto esplora il proprio divenire con un linguaggio sia tenero che feroce, doloroso e luminoso. Questa raccolta segna il percorso della sua transizione di genere attraverso poesie che instaurano una relazione costitutiva tra sé e il luogo, interrogando le fondamenta dei paesaggi fisici, culturali ed emotivi considerati immutabili. La sua immaginazione affonda le radici nel paesaggio siciliano della sua Siracusa natale, anche se quel terreno cambia sotto i suoi piedi in risposta alle sue trasformazioni emotive e fisiche. Vivinetto si confronta con la mitologia classica, la teoria femminista italiana e le costruzioni tradizionali di famiglia, religione e genere per esplorare gli orrori e i piaceri di un'infanzia che culmina in una seconda nascita, in cui deve essere sia madre che figlia. In Dolore Minimo, il “io” lirico è un coro, ma un coro intimo.
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Dolore minimo, Giovanna Cristina Vivinetto
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2018
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- Titel
- Dolore minimo
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Giovanna Cristina Vivinetto
- Verlag
- Interlinea
- Erscheinungsdatum
- 2018
- ISBN10
- 8868572222
- ISBN13
- 9788868572228
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, LGBTQ+ Literatur, Italienische Literatur, Transgender
- Bewertung
- 4,75 von 5 Sternen
- Beschreibung
- In Dolore Minimo, Giovanna Cristina Vivinetto esplora il proprio divenire con un linguaggio sia tenero che feroce, doloroso e luminoso. Questa raccolta segna il percorso della sua transizione di genere attraverso poesie che instaurano una relazione costitutiva tra sé e il luogo, interrogando le fondamenta dei paesaggi fisici, culturali ed emotivi considerati immutabili. La sua immaginazione affonda le radici nel paesaggio siciliano della sua Siracusa natale, anche se quel terreno cambia sotto i suoi piedi in risposta alle sue trasformazioni emotive e fisiche. Vivinetto si confronta con la mitologia classica, la teoria femminista italiana e le costruzioni tradizionali di famiglia, religione e genere per esplorare gli orrori e i piaceri di un'infanzia che culmina in una seconda nascita, in cui deve essere sia madre che figlia. In Dolore Minimo, il “io” lirico è un coro, ma un coro intimo.

