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Bastano poche pagine per riconoscere un grande romanzo, e così accade con l'opera di Israel J. Singer, un maestro dimenticato, rimasto nell'ombra del più celebre fratello Isaac B. La pubblicazione di questo libro, un capolavoro del secolo scorso, è un evento che permette al lettore di immergersi nella saga dei Karnowski, che si sviluppa attraverso tre generazioni e tre paesi: Polonia, Germania e America. La storia inizia con David, il capostipite, che all'alba del Novecento lascia il suo shtetl polacco, simbolo di oscurantismo, per Berlino, guidato dal principio di «essere ebrei in casa e uomini in strada». Suo figlio Georg, un medico stimato, rappresenta l'apice dell'integrazione e dell'ascesa sociale della famiglia, ma la parabola discendente inizia con il nipote Jegor, che, lacerato dal disprezzo di sé e influenzato dal razzismo nazista, affronta una New York ostile, portando alle estreme conseguenze la contraddizione della sua storia familiare. Con una narrazione che alterna crescendo e inabissamento, Singer offre pagine di straordinaria bellezza e uno sguardo profetico sulla condizione degli ebrei in Europa, rivelando le virtù che solo i veri scrittori possiedono.
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Gli Adelphi: La famiglia Karnowski, Israel Joshua Singer, Anna Linda Callow
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2015
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- (Paperback),
- Buchzustand
- Gebraucht - Gut
- Preis
- 6,99 €inkl. MwSt.
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- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Israel Joshua Singer, Anna Linda Callow
- Verlag
- Adelphi
- Erscheinungsdatum
- 2015
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 498
- ISBN10
- 8845929639
- ISBN13
- 9788845929632
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Historisches Thema, Historische Romane, Familie, Klassiker, USA, Deutschland, Zweiter Weltkrieg, Berlin, Juden, Jüdische Literatur, Polnische Literatur, Genealogie, Polen (Staat), Sagen, Exil
- Erstveröffentlichung
- 1943
- Originaltitel
- Di mishpokhe Karnovski
- Bewertung
- 4,4 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Bastano poche pagine per riconoscere un grande romanzo, e così accade con l'opera di Israel J. Singer, un maestro dimenticato, rimasto nell'ombra del più celebre fratello Isaac B. La pubblicazione di questo libro, un capolavoro del secolo scorso, è un evento che permette al lettore di immergersi nella saga dei Karnowski, che si sviluppa attraverso tre generazioni e tre paesi: Polonia, Germania e America. La storia inizia con David, il capostipite, che all'alba del Novecento lascia il suo shtetl polacco, simbolo di oscurantismo, per Berlino, guidato dal principio di «essere ebrei in casa e uomini in strada». Suo figlio Georg, un medico stimato, rappresenta l'apice dell'integrazione e dell'ascesa sociale della famiglia, ma la parabola discendente inizia con il nipote Jegor, che, lacerato dal disprezzo di sé e influenzato dal razzismo nazista, affronta una New York ostile, portando alle estreme conseguenze la contraddizione della sua storia familiare. Con una narrazione che alterna crescendo e inabissamento, Singer offre pagine di straordinaria bellezza e uno sguardo profetico sulla condizione degli ebrei in Europa, rivelando le virtù che solo i veri scrittori possiedono.





