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Con sguardo analitico don Luigi Ciotti racconta cosa sono diventate nel tempo le mafie, in Italia e a livello internazionale, alla luce della conoscenza acquisita sul campo in oltre vent' dalla denuncia delle narcomafie alle prime campagne di sensibilizzazione in Sicilia, dopo le stragi Falcone e Borsellino, fino alla fondazione e diffusione di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie". Ciotti ha accettato di violare la promessa che aveva fatto a se stesso - di non offrirsi mai a libri dal sapore autobiografico per parlare soprattutto dei tanti compagni di viaggio che in questi anni lo hanno giovani, uomini e donne di buona volontà, molti di loro parenti delle vittime di mafia. Lungo la narrazione don Luigi si lascia andare a ricordi commoventi e a tante rivelazioni, anche sulle minacce ricevute. Eppure, il suo sguardo è proiettato con speranza sul futuro. Per il sacerdote la mafia non è un destino ineluttabile a cui siamo condannati, c'è possibilità di scegliere. Fare cultura della legalità significa promuovere assunzione di responsabilità da parte di cittadini e istituzioni. La prima riforma da fare oggi è la "riforma delle coscienze".
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Non tacerò, Luigi Ciotti, Nello Scavo, Daniele Zappalà
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2015
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- (Hardcover),
- Buchzustand
- Gebraucht - Sehr gut
- Preis
- 0,33 €inkl. MwSt.
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- Titel
- Non tacerò
- Untertitel
- Con Francesco contro l'economia di rapina e la mafia 2.0
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Luigi Ciotti, Nello Scavo, Daniele Zappalà
- Verlag
- PIEMME
- Erscheinungsdatum
- 2015
- Einband
- Hardcover
- Seitenzahl
- 166
- ISBN10
- 8856647613
- ISBN13
- 9788856647617
- Reihe
- Schlagwörter
- Esoterik & Religion, Religiöse Themen, Religion
- Beschreibung
- Con sguardo analitico don Luigi Ciotti racconta cosa sono diventate nel tempo le mafie, in Italia e a livello internazionale, alla luce della conoscenza acquisita sul campo in oltre vent' dalla denuncia delle narcomafie alle prime campagne di sensibilizzazione in Sicilia, dopo le stragi Falcone e Borsellino, fino alla fondazione e diffusione di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie". Ciotti ha accettato di violare la promessa che aveva fatto a se stesso - di non offrirsi mai a libri dal sapore autobiografico per parlare soprattutto dei tanti compagni di viaggio che in questi anni lo hanno giovani, uomini e donne di buona volontà, molti di loro parenti delle vittime di mafia. Lungo la narrazione don Luigi si lascia andare a ricordi commoventi e a tante rivelazioni, anche sulle minacce ricevute. Eppure, il suo sguardo è proiettato con speranza sul futuro. Per il sacerdote la mafia non è un destino ineluttabile a cui siamo condannati, c'è possibilità di scegliere. Fare cultura della legalità significa promuovere assunzione di responsabilità da parte di cittadini e istituzioni. La prima riforma da fare oggi è la "riforma delle coscienze".


