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"Uno dei più toccanti atti d'amore e di giustizia per le donne afghane." (Corriere della Sera) Una donna velata siede al capezzale del marito ferito e privo di conoscenza. Accorda il suo respiro su quello dell'uomo, e per la prima volta gli parla. Frammenti di tenerezza, piccoli sogni, illusioni. Poi, a poco a poco, in un fiume liberatorio, tutta la vita le esce di bocca. Pronuncia parole proibite, parole ribelli. Condanna gli uomini e le loro guerre, il fanatismo dei soldati di Allah e la violenza. Osa parlare di religione, di amore e dei piaceri del corpo. Svela piccoli segreti e grandi colpe. Una voce che affiora da secoli di sottomissione e di sofferenza. Incanta, prega, grida. Ritrova se stessa. Ed è, infine, liberata.
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Pietra di pazienza, ʿAti q. Rah i. mi
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2011
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- (Paperback)
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- Titel
- Pietra di pazienza
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- ʿAti q. Rah i. mi
- Verlag
- Einaudi
- Erscheinungsdatum
- 2011
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 109
- ISBN10
- 8806207113
- ISBN13
- 9788806207113
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Religiöse Themen, Frauen, Gegenwartsliteratur, Spannung, Frankreich, Kriegsliteratur, Kriege, Geheimnisse, Verfilmt, Asien, Novellen, Ehe, Geheimnisvoll, mysteriös, Gewalt, Machtkampf, Afghanistan, Unterdrückung, Patriarchat, Goncourt-Preis, Afghanische Literatur
- Erstveröffentlichung
- 2008
- Originaltitel
- Syngué sabour. Pierre de patience
- Bewertung
- 3,8 von 5 Sternen
- Beschreibung
- "Uno dei più toccanti atti d'amore e di giustizia per le donne afghane." (Corriere della Sera) Una donna velata siede al capezzale del marito ferito e privo di conoscenza. Accorda il suo respiro su quello dell'uomo, e per la prima volta gli parla. Frammenti di tenerezza, piccoli sogni, illusioni. Poi, a poco a poco, in un fiume liberatorio, tutta la vita le esce di bocca. Pronuncia parole proibite, parole ribelli. Condanna gli uomini e le loro guerre, il fanatismo dei soldati di Allah e la violenza. Osa parlare di religione, di amore e dei piaceri del corpo. Svela piccoli segreti e grandi colpe. Una voce che affiora da secoli di sottomissione e di sofferenza. Incanta, prega, grida. Ritrova se stessa. Ed è, infine, liberata.




