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La vicenda di Max e Helen è una toccante storia d'amore realmente accaduta, ambientata durante la guerra e segnata dalla deportazione nei campi di concentramento nazisti. Per Simon Wiesenthal, noto cacciatore di nazisti, rappresenta il simbolo delle conseguenze storiche su vite individuali travolte dalla morte e dalla distruzione. Wiesenthal è vicino a incastrare Schulze, un rispettabile dirigente d'azienda che ha commesso atrocità durante la guerra. Ha bisogno di un testimone per sostenere l'accusa e rintraccia Max, che ha visto le atrocità perpetrate da Schulze. Tuttavia, Max non può testimoniare contro di lui. La sua storia è legata a quella di Helen, la sua fidanzata al momento dell'arresto. Entrambi furono deportati nel lager di Zalesie, vicino a Lublino. Dopo la guerra, Max la cercò disperatamente al suo ritorno in Polonia nel '58, ma la ritrovò solo per perderla per sempre. L'emozionante racconto di Wiesenthal documenta la drammatica e commovente storia di Max e Helen, evidenziando uno dei casi più paradossali nella carriera di Wiesenthal, costretto a rinunciare a una cattura che sembrava certa per motivi insuperabili.
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Max e Helen, Francesco Saba Sardi, Simon Wiesenthal
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2015
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- (Hardcover)
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- Titel
- Max e Helen
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Francesco Saba Sardi, Simon Wiesenthal
- Verlag
- Garzanti
- Erscheinungsdatum
- 2015
- Einband
- Hardcover
- Seitenzahl
- 170
- ISBN10
- 8811688841
- ISBN13
- 9788811688846
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Historisches Thema, Geschichte, Esoterik & Religion, Religion, Zweiter Weltkrieg, Juden, Holocaust, Judentum
- Bewertung
- 3,95 von 5 Sternen
- Beschreibung
- La vicenda di Max e Helen è una toccante storia d'amore realmente accaduta, ambientata durante la guerra e segnata dalla deportazione nei campi di concentramento nazisti. Per Simon Wiesenthal, noto cacciatore di nazisti, rappresenta il simbolo delle conseguenze storiche su vite individuali travolte dalla morte e dalla distruzione. Wiesenthal è vicino a incastrare Schulze, un rispettabile dirigente d'azienda che ha commesso atrocità durante la guerra. Ha bisogno di un testimone per sostenere l'accusa e rintraccia Max, che ha visto le atrocità perpetrate da Schulze. Tuttavia, Max non può testimoniare contro di lui. La sua storia è legata a quella di Helen, la sua fidanzata al momento dell'arresto. Entrambi furono deportati nel lager di Zalesie, vicino a Lublino. Dopo la guerra, Max la cercò disperatamente al suo ritorno in Polonia nel '58, ma la ritrovò solo per perderla per sempre. L'emozionante racconto di Wiesenthal documenta la drammatica e commovente storia di Max e Helen, evidenziando uno dei casi più paradossali nella carriera di Wiesenthal, costretto a rinunciare a una cattura che sembrava certa per motivi insuperabili.


