Gratis Versand ab 16,99 €. Mehr Infos.
Bookbot

L’identità non è di sinistra

Oltre l’antipolitica

Autor*innen

Buchbewertung

Mehr zum Buch

Negli ultimi decenni, l'identità è diventata un campo di scontro politico cruciale, con i diritti delle donne, della comunità gay e di altre minoranze al centro dell'agenda dei partiti di sinistra. Tuttavia, le vittorie di populisti e demagoghi nelle democrazie avanzate mettono in discussione diritti civili considerati scontati. In questo contesto, Mark Lilla sostiene che la sinistra liberale, abbracciando battaglie politiche basate sull'identità, ha abdicato al suo ruolo. Accettando l'individualismo promosso da Reagan e Thatcher negli anni '80, i liberali hanno alimentato un sistema di valori antipolitico, rinunciando al consenso degli elettori per un attivismo frammentario. Questo approccio, pur animato da buone intenzioni, è incapace di affrontare la realtà, essendo allergico ai compromessi necessari nella rappresentanza. Con questa critica, Lilla riapre il dibattito sul futuro della sinistra americana dopo la vittoria di Trump, sfidando i progressisti a superare l'ossessione per l'individualità e a concentrarsi su ciò che ci unisce come cittadini. Invita a immaginare un futuro inclusivo, soprattutto per i più vulnerabili.

Buchkauf

L’identità non è di sinistra, Mark Lilla

Sprache
Erscheinungsdatum
2018
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
Wir benachrichtigen dich per E-Mail.

Lieferung

  • Gratis Versand ab 16,99 € in ganz Deutschland! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

3,5
Gut
7 Bewertung

Hier könnte deine Bewertung stehen.

Titel
L’identità non è di sinistra
Untertitel
Oltre l’antipolitica
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Mark Lilla
Verlag
Marsilio
Erscheinungsdatum
2018
Einband
Paperback
Seitenzahl
138
ISBN10
8831710621
ISBN13
9788831710626
Reihe
Bewertung
3,45 von 5 Sternen
Beschreibung
Negli ultimi decenni, l'identità è diventata un campo di scontro politico cruciale, con i diritti delle donne, della comunità gay e di altre minoranze al centro dell'agenda dei partiti di sinistra. Tuttavia, le vittorie di populisti e demagoghi nelle democrazie avanzate mettono in discussione diritti civili considerati scontati. In questo contesto, Mark Lilla sostiene che la sinistra liberale, abbracciando battaglie politiche basate sull'identità, ha abdicato al suo ruolo. Accettando l'individualismo promosso da Reagan e Thatcher negli anni '80, i liberali hanno alimentato un sistema di valori antipolitico, rinunciando al consenso degli elettori per un attivismo frammentario. Questo approccio, pur animato da buone intenzioni, è incapace di affrontare la realtà, essendo allergico ai compromessi necessari nella rappresentanza. Con questa critica, Lilla riapre il dibattito sul futuro della sinistra americana dopo la vittoria di Trump, sfidando i progressisti a superare l'ossessione per l'individualità e a concentrarsi su ciò che ci unisce come cittadini. Invita a immaginare un futuro inclusivo, soprattutto per i più vulnerabili.