Gratis Versand ab 16,99 €. Mehr Infos.
Bookbot

La libertà del volere umano

Buchbewertung

Mehr zum Buch

Nel 1838, quando presentò questo scritto al concorso della Reale Società norvegese delle Scienze di Trondheim per un saggio sul problema della libertà del volere, Schopenhauer viveva da cinque anni chiuso nella sua esistenza di "filosofo solitario" in rotta con i maestri, le scuole e le ideologie dominanti. Fin dal 1820 si era manifestato un aspro conflitto con Hegel, le cui teorie attraevano sempre più il pubblico colto tedesco. Schopenhauer svolgeva una deliberata critica dello storicismo idealista, il suo dichiarato ateismo suscitava il sospetto delle autorità accademiche. Il ritiro a Francoforte nel 1831 lo spinse a svolgere con netta intransigenza pessimistica il tema dell'assoluta volontà che persiste oltre il fluire dei fenomeni.

Buchkauf

La libertà del volere umano, Arthur Schopenhauer, Ervino Pocar

Sprache
Erscheinungsdatum
2004
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
Wir benachrichtigen dich per E-Mail.

Lieferung

  • Gratis Versand ab 16,99 € in ganz Deutschland! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

4,2
Sehr gut
534 Bewertung

Hier könnte deine Bewertung stehen.

Titel
La libertà del volere umano
Sprache
Italienisch
Verlag
Laterza
Erscheinungsdatum
2004
Einband
Paperback
Seitenzahl
151
ISBN10
8842072907
ISBN13
9788842072904
Reihe
Originaltitel
Die beiden Grundprobleme der Ethik
Bewertung
4,2 von 5 Sternen
Beschreibung
Nel 1838, quando presentò questo scritto al concorso della Reale Società norvegese delle Scienze di Trondheim per un saggio sul problema della libertà del volere, Schopenhauer viveva da cinque anni chiuso nella sua esistenza di "filosofo solitario" in rotta con i maestri, le scuole e le ideologie dominanti. Fin dal 1820 si era manifestato un aspro conflitto con Hegel, le cui teorie attraevano sempre più il pubblico colto tedesco. Schopenhauer svolgeva una deliberata critica dello storicismo idealista, il suo dichiarato ateismo suscitava il sospetto delle autorità accademiche. Il ritiro a Francoforte nel 1831 lo spinse a svolgere con netta intransigenza pessimistica il tema dell'assoluta volontà che persiste oltre il fluire dei fenomeni.