Gratis Versand ab 14,99 €. Mehr Infos.
Bookbot

Le vie della civiltà: La rincorsa frenata. L'industria italiana dall'unità alla crisi globale

Autor*innen

Mehr zum Buch

Il volume offre un'ampia panoramica dello sviluppo dell'industria italiana, che tiene conto delle sue origini e della sua lunga gestazione, delle regole che costituirono gli argini entro cui il nostro sistema industriale è cresciuto, sorreggendo nel dopoguerra trasformazioni sociali eccezionali. In questo lungo scorcio l'impresa pubblica è stata complementare all'impresa privata nel definire per l'Italia il ruolo di paese inseguitore: capace di rapidi slanci, ma incapace di diventare riferimento certo per lo sviluppo europeo. È questa la rincorsa dell'Italia, sempre frenata dalle debolezze intrinseche di un apparato produttivo nato e sviluppato senza rivoluzione industriale. Oggi, rimossi i perni regolativi dati dall'industria e dalla finanza pubblica, ci si trova a dover fare i conti con nuovi oligopoli internazionali e rinnovate reti collusive locali, in una crisi protratta che ha spinto alla riorganizzazione dell'industria a livello globale.

Buchkauf

Le vie della civiltà: La rincorsa frenata. L'industria italiana dall'unità alla crisi globale, Patrizio Bianchi

Sprache
Erscheinungsdatum
2013
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Buchzustand
Beschädigt
Preis
1,85 €inkl. MwSt.

Lieferung

  • Gratis Versand ab 14,99 € in ganz Deutschland! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

Keiner hat bisher bewertet.Abgeben

Titel
Le vie della civiltà: La rincorsa frenata. L'industria italiana dall'unità alla crisi globale
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Patrizio Bianchi
Verlag
Il Mulino
Erscheinungsdatum
2013
Einband
Paperback
Seitenzahl
358
ISBN10
8815245383
ISBN13
9788815245380
Reihe
Beschreibung
Il volume offre un'ampia panoramica dello sviluppo dell'industria italiana, che tiene conto delle sue origini e della sua lunga gestazione, delle regole che costituirono gli argini entro cui il nostro sistema industriale è cresciuto, sorreggendo nel dopoguerra trasformazioni sociali eccezionali. In questo lungo scorcio l'impresa pubblica è stata complementare all'impresa privata nel definire per l'Italia il ruolo di paese inseguitore: capace di rapidi slanci, ma incapace di diventare riferimento certo per lo sviluppo europeo. È questa la rincorsa dell'Italia, sempre frenata dalle debolezze intrinseche di un apparato produttivo nato e sviluppato senza rivoluzione industriale. Oggi, rimossi i perni regolativi dati dall'industria e dalla finanza pubblica, ci si trova a dover fare i conti con nuovi oligopoli internazionali e rinnovate reti collusive locali, in una crisi protratta che ha spinto alla riorganizzazione dell'industria a livello globale.