Mehr zum Buch
Leonetta Bentivoglio e Lidia Bramani guidano il lettore verso una teoria degli affetti basata su una visione libera, disincantata e trasgressiva del rapporto amoroso. Esplorano le musiche e i libretti, legano le opere agli incontri del compositore, alle sue frequentazioni, ai legami che aveva con le sue donne (madre, moglie, sorella, amiche), scandagliano fra le sue letture preferite. Alla messa a fuoco dei ritratti femminili (fra gli altri: la "sorellanza" che unisce la contessa a Susanna nelle "Nozze di Figaro", il masochismo e la coazione a ripetere di "Donna" Elvira, l'indocilità di "Donna" Anna in "Don Giovanni", e ancora la spavalda "singletudine" della Despina di "Così fan tutte") le autrici spingono la loro lettura sino a dove si "rompe" il confine settecentesco e si avverte la straordinaria forza anticipatoria della teoria degli affetti mozartiana.
Von E Susanna non vien (2014) sind aktuell auf Lager verfügbar.
Buchkauf
E Susanna non vien, Leonetta Bentivoglio, Lidia Bramani
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2014
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback),
- Buchzustand
- Gebraucht - Sehr gut
- Preis
- 1,79 €inkl. MwSt.
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Titel
- E Susanna non vien
- Untertitel
- Amore e sesso in Mozart
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Leonetta Bentivoglio, Lidia Bramani
- Verlag
- Feltrinelli
- Erscheinungsdatum
- 2014
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 283
- ISBN10
- 8807491710
- ISBN13
- 9788807491719
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Kunst & Kultur, Musikalische Thematik, Popkultur, Barock
- Bewertung
- 4,3 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Leonetta Bentivoglio e Lidia Bramani guidano il lettore verso una teoria degli affetti basata su una visione libera, disincantata e trasgressiva del rapporto amoroso. Esplorano le musiche e i libretti, legano le opere agli incontri del compositore, alle sue frequentazioni, ai legami che aveva con le sue donne (madre, moglie, sorella, amiche), scandagliano fra le sue letture preferite. Alla messa a fuoco dei ritratti femminili (fra gli altri: la "sorellanza" che unisce la contessa a Susanna nelle "Nozze di Figaro", il masochismo e la coazione a ripetere di "Donna" Elvira, l'indocilità di "Donna" Anna in "Don Giovanni", e ancora la spavalda "singletudine" della Despina di "Così fan tutte") le autrici spingono la loro lettura sino a dove si "rompe" il confine settecentesco e si avverte la straordinaria forza anticipatoria della teoria degli affetti mozartiana.


