Gratis Versand ab 14,99 €. Mehr Infos.
Bookbot

Le lupe

Autor*innen

Mehr zum Buch

Una signora borghese, Flaminia, con un passato rimosso e mai raccontato a nessuno che si è fatta una vita nuova e irreprensibile. Due figli: Carlo e Caterina. Un equivoco in una feroce domenica di calcio a Roma Nord, zona stadio. Una telefonata: Carlo è morto, ucciso dalla polizia durante una giornata di scontri con gli ultras. Solo che Carlo non è un ultras, ed è morto per niente o quasi niente. Un desiderio di vendetta che prende forma con rapidità, diventa folle ossessione e poi progetto condiviso con l’amica del cuore di tempi molto bui. Un giro di vecchie amicizie che si mette in moto all’improvviso, in odio all’ingiustizia. Un poliziotto. Una soffiata. Una pistola. Due cinquantenni che tornano ragazze per cancellare l’ultimo e più insopportabile torto della vita. La vendetta, il fargliela pagare. È un’idea che ferma all’improvviso le lacrime e si porta dietro con naturalezza un terzo pensiero, perché una donna di mezza età, una donna che ha una famiglia, una casa di proprietà, una macchina, la tessera del supermercato nel portafoglio e le rate del mutuo da pagare, può immaginarsi vestita di nero al funerale o in ginocchio davanti a una bara, non all’angolo di una strada buia mentre aspetta che rientri il vigliacco che ha ammazzato suo figlio.

Buchkauf

Le lupe, Flavia Perina

Sprache
Erscheinungsdatum
2016
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Buchzustand
Gebraucht - Gut
Preis
3,99 €inkl. MwSt.

Lieferung

  • Gratis Versand ab 14,99 € in ganz Deutschland! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

Keiner hat bisher bewertet.Abgeben

Titel
Le lupe
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Flavia Perina
Erscheinungsdatum
2016
Einband
Paperback
Seitenzahl
194
ISBN10
8868529556
ISBN13
9788868529550
Reihe
Beschreibung
Una signora borghese, Flaminia, con un passato rimosso e mai raccontato a nessuno che si è fatta una vita nuova e irreprensibile. Due figli: Carlo e Caterina. Un equivoco in una feroce domenica di calcio a Roma Nord, zona stadio. Una telefonata: Carlo è morto, ucciso dalla polizia durante una giornata di scontri con gli ultras. Solo che Carlo non è un ultras, ed è morto per niente o quasi niente. Un desiderio di vendetta che prende forma con rapidità, diventa folle ossessione e poi progetto condiviso con l’amica del cuore di tempi molto bui. Un giro di vecchie amicizie che si mette in moto all’improvviso, in odio all’ingiustizia. Un poliziotto. Una soffiata. Una pistola. Due cinquantenni che tornano ragazze per cancellare l’ultimo e più insopportabile torto della vita. La vendetta, il fargliela pagare. È un’idea che ferma all’improvviso le lacrime e si porta dietro con naturalezza un terzo pensiero, perché una donna di mezza età, una donna che ha una famiglia, una casa di proprietà, una macchina, la tessera del supermercato nel portafoglio e le rate del mutuo da pagare, può immaginarsi vestita di nero al funerale o in ginocchio davanti a una bara, non all’angolo di una strada buia mentre aspetta che rientri il vigliacco che ha ammazzato suo figlio.