Mehr zum Buch
Il gigante cieco è un saggio di Carlo Cassola , datato inverno 1975 - 76 e pubblicato da Rizzoli nel 1976 che, insieme al secondo saggio compreso nel libro dal titolo Il vecchio e il nuovo, saggio sulla rivoluzione , datato febbraio-marzo 1976, affronta i rapporti base tra intelligenza e potere. Sulla copertina del saggio, come per Ultima frontiera , è riportata un'altra importante opera di Goya , Il colosso , che rappresenta gli orrori e la crudeltà della guerra commentati da Cassola con la seguente didascalia : L'umanità al bivio; o il disastro o l'utopia, cioè la rivoluzione . Cassola, dopo aver constatato la tendenza dell'umanità a camminare ciecamente verso la catastrofe anatomica ed ecologica, propone di «prendere per un braccio, questo gigante cieco, e indurlo a cambiare direzione»
Buchkauf
Il gigante cieco, Carlo Cassola
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1976
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback),
- Buchzustand
- Beschädigt
- Preis
- 4,51 €inkl. MwSt.
Keiner hat bisher bewertet.
- Titel
- Il gigante cieco
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Carlo Cassola
- Verlag
- Rizzoli
- Erscheinungsdatum
- 1976
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 125
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Weltliteratur, Italienische Literatur
- Beschreibung
- Il gigante cieco è un saggio di Carlo Cassola , datato inverno 1975 - 76 e pubblicato da Rizzoli nel 1976 che, insieme al secondo saggio compreso nel libro dal titolo Il vecchio e il nuovo, saggio sulla rivoluzione , datato febbraio-marzo 1976, affronta i rapporti base tra intelligenza e potere. Sulla copertina del saggio, come per Ultima frontiera , è riportata un'altra importante opera di Goya , Il colosso , che rappresenta gli orrori e la crudeltà della guerra commentati da Cassola con la seguente didascalia : L'umanità al bivio; o il disastro o l'utopia, cioè la rivoluzione . Cassola, dopo aver constatato la tendenza dell'umanità a camminare ciecamente verso la catastrofe anatomica ed ecologica, propone di «prendere per un braccio, questo gigante cieco, e indurlo a cambiare direzione»




