Das Bildnis von Dorian Gray ist ein faszinierender Ausflug in die abgrundtiefe Arroganz eines Menschen. Wilde schreibt über ihn mit einer schneidenden Schärfe und Ironie, die unter die Haut geht. Das Buch ist nicht nur ein moralisches Märchen, sondern auch ein Kommentar auf Schönheit, Verfall und Eitelkeit. Auf jeder Seite findet man ein Zitat. Und am Ende fragt man sich: Wie viel Dorian steckt eigentlich in uns allen? Und wer ist unser Teufel in menschlicher Gestalt, der nur das schlimmste aus uns zu holen scheint?
Parameter
Mehr zum Buch
Il ritratto di Dorian Gray è l'opera più famosa di Oscar Wilde. Pubblicata per la prima volta sul Lippincott's Monthly Magazine del luglio 1890 fu accolta dalla critica con scandalo e furiose polemiche. Nell'Inghilterra della regina Vittoria non si poteva scrivere un'opera in cui si affermava la supremazia dell'artista sulle leggi morali; la falsità di ogni credo che limiti la facoltà di godere in tutti i modi possibili; la necessità di ricercare tutto ciò che vi è al mondo di bello, raro e intenso. Nonostante un iniziale disorientamento il pubblico, e non solo quello inglese, seppe riconoscere il valore di questo affascinante apologo e ne decretò il successo che dura ancora oggi. Oscar Wilde seppe veramente vivere la propria vita come un'opera d'arte ed è questo che fa di lui un simbolo, suggestivo e affascinante, anche in un'epoca disincatata come la nostra.
Buchkauf
Il ritratto di Dorian Gray, Oscar Wilde
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Hardcover),
- Buchzustand
- Gebraucht - Sehr gut
- Preis
- 5,19 €inkl. MwSt.
- Titel
- Il ritratto di Dorian Gray
- Sprache
- Englisch, Italienisch
- Autor*innen
- Oscar Wilde
- Verlag
- Fratelli MELITA Editori
- Einband
- Hardcover
- ISBN10
- 8840372881
- ISBN13
- 9788840372884
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Klassiker
- Erstveröffentlichung
- 1891
- Originaltitel
- The Picture of Dorian Gray
- Bewertung
- 4,2 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Il ritratto di Dorian Gray è l'opera più famosa di Oscar Wilde. Pubblicata per la prima volta sul Lippincott's Monthly Magazine del luglio 1890 fu accolta dalla critica con scandalo e furiose polemiche. Nell'Inghilterra della regina Vittoria non si poteva scrivere un'opera in cui si affermava la supremazia dell'artista sulle leggi morali; la falsità di ogni credo che limiti la facoltà di godere in tutti i modi possibili; la necessità di ricercare tutto ciò che vi è al mondo di bello, raro e intenso. Nonostante un iniziale disorientamento il pubblico, e non solo quello inglese, seppe riconoscere il valore di questo affascinante apologo e ne decretò il successo che dura ancora oggi. Oscar Wilde seppe veramente vivere la propria vita come un'opera d'arte ed è questo che fa di lui un simbolo, suggestivo e affascinante, anche in un'epoca disincatata come la nostra.




