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Un libro su Chatwin inevitabilmente si popola di personaggi eccentrici, battute memorabili e improvvise passioni per luoghi e idee. Questo ritratto, scritto da Susannah Clapp, editor, amica e confidente di Chatwin, inaugura una serie di studi biografici senza risultare rituale o agiografico. La sindrome di Stoccolma che spesso lega il biografo al suo soggetto si dissolve in un racconto diretto e privo di reverenza. Clapp sembra accendere una candid camera, mostrando Chatwin al lavoro mentre perfeziona il suo celebre stile, che ha reso "In Patagonia" una leggenda della letteratura contemporanea. Il libro esplora la sua vita attraverso incontri decisivi, bruschi addii e ritorni scenografici, riflettendo la sua esistenza frenetica. Vengono messi in luce i suoi mestieri ufficiali, come giornalista e collezionista, e le sue vocazioni meno conosciute, tra cui seduttore e cuoco. Nonostante la ricca polifonia di ricordi e gossip, Clapp riesce a mantenere intatto il mistero dello scrittore e la sua inconfondibile ossessione per uno stile che trasforma ogni azione, dall’acquisto di un taccuino alla pianificazione di un viaggio, in un «Bruce».
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Con Chatwin, Matteo Codignola, Susannah Clapp
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1998
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- (Paperback),
- Buchzustand
- Gebraucht - Gut
- Preis
- 8,99 €inkl. MwSt.
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- Titel
- Con Chatwin
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Matteo Codignola, Susannah Clapp
- Verlag
- Adelphi
- Erscheinungsdatum
- 1998
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 278
- ISBN10
- 8845913880
- ISBN13
- 9788845913884
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Biographien, Reisen, Schriftstellerinnen
- Bewertung
- 3,45 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Un libro su Chatwin inevitabilmente si popola di personaggi eccentrici, battute memorabili e improvvise passioni per luoghi e idee. Questo ritratto, scritto da Susannah Clapp, editor, amica e confidente di Chatwin, inaugura una serie di studi biografici senza risultare rituale o agiografico. La sindrome di Stoccolma che spesso lega il biografo al suo soggetto si dissolve in un racconto diretto e privo di reverenza. Clapp sembra accendere una candid camera, mostrando Chatwin al lavoro mentre perfeziona il suo celebre stile, che ha reso "In Patagonia" una leggenda della letteratura contemporanea. Il libro esplora la sua vita attraverso incontri decisivi, bruschi addii e ritorni scenografici, riflettendo la sua esistenza frenetica. Vengono messi in luce i suoi mestieri ufficiali, come giornalista e collezionista, e le sue vocazioni meno conosciute, tra cui seduttore e cuoco. Nonostante la ricca polifonia di ricordi e gossip, Clapp riesce a mantenere intatto il mistero dello scrittore e la sua inconfondibile ossessione per uno stile che trasforma ogni azione, dall’acquisto di un taccuino alla pianificazione di un viaggio, in un «Bruce».


