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I Pascucci, tre fratelli tombaroli ormai anziani, sono alle prese con una vendetta da consumare ai danni di un loro vecchio amico francese, il ricco Emile Rostand: lo sospettano responsabile della denuncia a causa della quale hanno passato sette anni in prigione e perso il fratello Ottavio, colpito per errore da una pallottola. Ambientata a Tarquinia negli anni '80, la storia viene raccontata da Giuseppe, figlio di Ottavio, considerato la pecora nera della famiglia perché istruito e poco incline alla frode. Con grande vivacità e umorismo, la narrazione diventa soprattutto un pretesto per dipingere un mondo, quello particolare dei Pascucci: il mondo dei predatori di tombe etrusche, un mondo di inganni, ma in fondo anche di tanta umanità. "Chiesi che differenza ci fosse tra morire bene e morire male e mi dissero che un giorno l'avrei capito da solo. Io non l'ho mai capito invece".
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La tomba Pascucci, Enrico Renzi
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2020
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- (Paperback),
- Buchzustand
- Gebraucht - Gut
- Preis
- 3,99 €inkl. MwSt.
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- Titel
- La tomba Pascucci
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Enrico Renzi
- Verlag
- Pessime idee
- Erscheinungsdatum
- 2020
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 462
- ISBN13
- 9791280016072
- Reihe
- Schlagwörter
- Historisches Thema, Wahre Geschichten, Humor, Familie, Beziehungen, Literarische Fiktion
- Beschreibung
- I Pascucci, tre fratelli tombaroli ormai anziani, sono alle prese con una vendetta da consumare ai danni di un loro vecchio amico francese, il ricco Emile Rostand: lo sospettano responsabile della denuncia a causa della quale hanno passato sette anni in prigione e perso il fratello Ottavio, colpito per errore da una pallottola. Ambientata a Tarquinia negli anni '80, la storia viene raccontata da Giuseppe, figlio di Ottavio, considerato la pecora nera della famiglia perché istruito e poco incline alla frode. Con grande vivacità e umorismo, la narrazione diventa soprattutto un pretesto per dipingere un mondo, quello particolare dei Pascucci: il mondo dei predatori di tombe etrusche, un mondo di inganni, ma in fondo anche di tanta umanità. "Chiesi che differenza ci fosse tra morire bene e morire male e mi dissero che un giorno l'avrei capito da solo. Io non l'ho mai capito invece".


