Bookbot

Un carattere di donna

Autor*innen

Parameter

  • 162 Seiten
  • 6 Lesestunden

Mehr zum Buch

Scritto nel 1936, ritrovato circa cinquant'anni dopo in una valigia dimenticata, "Un carattere di donna" è l'ultimo manoscritto inedito di Bove. Parigi, gennaio 1922: Colette ritorna dal padre, il dottor Salmand, per chiedergli del denaro. Quattro anni prima se n'era andata per raggiungere Jacques, il suo amante, con il quale vive in totale indigenza materiale e morale. Jacques è un grande invalido della prima guerra mondiale. Desideroso di vendicare il fratello morto al fronte nel 1917, aveva cercato di ottenere un certificato di comodo per andare a combattere. Di fronte al rifiuto del medico, lo aveva ucciso con un colpo di pistola. Colette finirà per'ottenere l'aiuto del padre, ma malgrado i suoi sforzi accaniti e i suoi sacrifici, niente potrà infrangere la chiusura psicologica in cui Jacques si dibatte. Sullo sfondo del ricordo ossessivo dei massacri della guerra, si intessono malcelati drammi familiari e ritornano i temi classici di Bove del fallimento e della mediocrità, dell'incomunicabilità e della solitudine.

Buchkauf

Un carattere di donna, Emmanuel Bove

Sprache
Erscheinungsdatum
2000
Einband
(Paperback)
Wir benachrichtigen dich per E-Mail.

Lieferung

  • Gratis Versand ab 14,99 € in ganz Deutschland! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

Keiner hat bisher bewertet.Abgeben

Titel
Un carattere di donna
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Emmanuel Bove
Erscheinungsdatum
2000
Einband
Paperback
Seitenzahl
162
ISBN10
8821182215
ISBN13
9788821182211
Reihe
Schlagwörter
Klassiker
Beschreibung
Scritto nel 1936, ritrovato circa cinquant'anni dopo in una valigia dimenticata, "Un carattere di donna" è l'ultimo manoscritto inedito di Bove. Parigi, gennaio 1922: Colette ritorna dal padre, il dottor Salmand, per chiedergli del denaro. Quattro anni prima se n'era andata per raggiungere Jacques, il suo amante, con il quale vive in totale indigenza materiale e morale. Jacques è un grande invalido della prima guerra mondiale. Desideroso di vendicare il fratello morto al fronte nel 1917, aveva cercato di ottenere un certificato di comodo per andare a combattere. Di fronte al rifiuto del medico, lo aveva ucciso con un colpo di pistola. Colette finirà per'ottenere l'aiuto del padre, ma malgrado i suoi sforzi accaniti e i suoi sacrifici, niente potrà infrangere la chiusura psicologica in cui Jacques si dibatte. Sullo sfondo del ricordo ossessivo dei massacri della guerra, si intessono malcelati drammi familiari e ritornano i temi classici di Bove del fallimento e della mediocrità, dell'incomunicabilità e della solitudine.