Bookbot

Universale economica Feltrinelli - 1336: Il senso della frase

Buchbewertung

Mehr zum Buch

Senza dubbio Fernando Pivano non mente, ma a mentire è sicuramente Niki, una bugiarda patologica dal naso a becco che si aggira tra le modelle del White Bear. Passa qualche anno e Niki scompare. Lazzaro Santandrea, eroe immaturo, cavaliere con molte macchie e qualche paura, ascolta per caso una ragazzina raccontare le stesse eccitanti menzogne che raccontava Niki. Il furto di bugie è un reato grave - peggio dell'omicidio - giacché la menzogna è l'unica cosa che appartiene veramente all'uomo, in quanto la costruisce lui. Armato del "senso della frase" - unico antidoto al vizio dell'agnello - e accompagnato da taxisti psicopatici e attori falliti, Lazzaro si mette sulle tracce di Niki, non per arrivare alla verità ma per ritrovare la bugia. Cappuccetti rossi in fuga, paralitici massacrati, Babbi Natali armati di revolver sono le marionette perverse che si agitano nella Milano di Pinketts, uno straordinario teatro metropolitano degli errori e degli orrori.

Buchkauf

Universale economica Feltrinelli - 1336: Il senso della frase, Andrea G. Pinketts

Sprache
Erscheinungsdatum
2011
Einband
(Paperback),
Buchzustand
Gebraucht - Gut
Preis
8,99 €inkl. MwSt.

Lieferung

  • Gratis Versand ab 14,99 € in ganz Deutschland! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

3,0
Gut
1 Bewertung

Hier könnte deine Bewertung stehen.

Titel
Universale economica Feltrinelli - 1336: Il senso della frase
Sprache
Italienisch
Erscheinungsdatum
2011
Einband
Paperback
Seitenzahl
248
ISBN10
880781336X
ISBN13
9788807813368
Reihe
Bewertung
3 von 5 Sternen
Beschreibung
Senza dubbio Fernando Pivano non mente, ma a mentire è sicuramente Niki, una bugiarda patologica dal naso a becco che si aggira tra le modelle del White Bear. Passa qualche anno e Niki scompare. Lazzaro Santandrea, eroe immaturo, cavaliere con molte macchie e qualche paura, ascolta per caso una ragazzina raccontare le stesse eccitanti menzogne che raccontava Niki. Il furto di bugie è un reato grave - peggio dell'omicidio - giacché la menzogna è l'unica cosa che appartiene veramente all'uomo, in quanto la costruisce lui. Armato del "senso della frase" - unico antidoto al vizio dell'agnello - e accompagnato da taxisti psicopatici e attori falliti, Lazzaro si mette sulle tracce di Niki, non per arrivare alla verità ma per ritrovare la bugia. Cappuccetti rossi in fuga, paralitici massacrati, Babbi Natali armati di revolver sono le marionette perverse che si agitano nella Milano di Pinketts, uno straordinario teatro metropolitano degli errori e degli orrori.