Der 15-jährige Kafka Tamura reißt von zu Hause aus und flüchtet vor einer düsteren Prophezeiung seines Vaters auf die Insel Shikoku. Seine abenteuerliche Reise führt ihn in eine fremde Stadt, wo er der faszinierenden Bibliotheksleiterin Saeki begegnet und ihr verfällt. Er macht die Bekanntschaft mit einem geheimnisvollen alten Mann, der mit Katzen sprechen kann, und gleitet ab in eine fremde, seltsame Welt. Was ist Traum, was ist Wirklichkeit? Wo endet diese Reise voller rätselhafter Begegnungen und labyrinthischer Wege?
Kafka am Strand Reihe
Diese Serie folgt einem Teenager, der von zu Hause wegläuft, um einem prophetischen Fluch zu entkommen. Auf seiner Reise trifft er auf bizarre Charaktere und surreale Ereignisse, die die Realität in Frage stellen. Seine Suche nach Freiheit und Identität verwebt sich mit mythologischen Anspielungen und philosophischen Fragen über Schicksal und freien Willen. Es ist eine tief bewegende Geschichte über die Selbstfindung in einer chaotischen Welt.



ET: Kafka sulla spiaggia
- 518 Seiten
- 19 Lesestunden
Un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato, e un vecchio con l'ingenuità di un bambino si allontanano da Tokyo diretti a Taka-matsu, nel Sud del Giappone. Il ragazzo, che si fa chiamare Kafka, fugge dal padre, uno scultore geniale e satanico, e dalla sua profezia simile a quella di Edipo. Il vecchio, Nakata, scappa invece da un delitto sconvolgente in cui è stato coinvolto contro la sua volontà. Abbandonando la sua vita tranquilla e le conversazioni con i gatti, dei quali comprende la lingua, Nakata parte per il Sud. Durante il viaggio, scopre di avere un compito da svolgere, anche a costo della propria vita. I due protagonisti seguono percorsi paralleli che si sovrapporranno, avanzando nella nebbia dell'incomprensibile e affrontando numerosi ostacoli, ognuno ignaro del proprio destino. Diverse figure affiancano i protagonisti: Hoshino, un giovane camionista simpatico; l'affascinante signora Saeki, legata a un passato lontano; Òshima, l'androgino custode di una biblioteca; una prostituta che cita Hegel; e i gatti, che spesso rubano la scena. Infine, Kafka è descritto come "uno spirito solitario che vaga lungo la riva dell'assurdo".
"Я заметил, что на груди белой майки налипло что-то черное, по форме - вроде большой бабочки с раскрытыми крыльями.... В мерцающем свете лампы стало понятно: это темно-красное кровавое пятно ...." Читайте книгу и все узнаете