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Aldo Cazzullo

    17. September 1966
    Strade Blu: Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti
    A Riveder le Stelle
    Oscar Bestsellers: La guerra dei nostri nonni. 1915-1918
    Mussolini il capobanda
    Bitter im Abgang
    Ewiges Imperium. Wie das Römische Reich die westliche Welt prägt
    • Ewiges Imperium. Wie das Römische Reich die westliche Welt prägt

      Italiens führender Sachbuch-Bestsellerautor | Von Asterix bis Spartakus – über den Erfolg und die Modernität der alten Weltmacht

      • 320 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Untergang. Welcher Untergang? – Über die Modernität eines alten Weltreichs Das Römische Reich ist nie wirklich untergegangen. Bis heute ist sein Einfluss allgegenwärtig, jedes nachfolgende Imperium hat sich direkt oder indirekt als Erbe der alten Römer gesehen: Byzanz, das Heilige Römische Reich von Karl dem Großen, die K.-u.-k.-Monarchie oder das Deutsche Kaiserreich. Der Mythos Rom zog sie alle in seinen Bann: Napoleon verehrte Caesar und ließ sich nicht zum König, sondern gleich zum Kaiser krönen. Die italienischen Faschisten träumten von der Wiedergeburt des Imperium Romanum, die Nazis vom großgermanischen Weltreich. Die Kommunisten um Luxemburg und Liebknecht eiferten Spartakus nach, während Mark Zuckerberg, Digitalherrscher des 21. Jahrhunderts, besessen ist von Kaiser Augustus. Und in der Populärkultur, ob Asterix, Ben Hur oder Gladiator, lebt das Römische Reich ohnehin munter weiter. Der bekannte italienische Journalist Aldo Cazzullo rekonstruiert den Mythos des Imperiums: angefangen bei Aeneas über Republik und Kaiserzeit bis hin zu den Ideen und Insignien einer Supermacht, in der unsere heutige Kultur ihren Ursprung hat. Dabei zeigt Cazzullo nicht nur, wie Rom auf unseren Straßen, in unseren Köpfen, Worten und Symbolen weiterlebt, sondern auch, wie eigentlich alles, was wir heute Westen nennen, nach Rom führt.

      Ewiges Imperium. Wie das Römische Reich die westliche Welt prägt
      3,0
    • Bitter im Abgang

      • 152 Seiten
      • 6 Lesestunden

      Moresco ist tot, ermordet. Es ist der Tag der Befreiung, der 25. April 2011. Vor mehr als 65 Jahren wurde Virginia am Ende des Kriegs qualvoll zu Tode gebracht. Und Alberto hat Moresco insgeheim immer eine Mitschuld am Tod seiner großen Liebe gegeben. Als Partisanen waren beide in sie verliebt, doch als sich Virginia schließlich für Alberto entscheidet, schickt Kommandant Moresco sie auf eine gefährliche Mission. Sie wird verhaftet und von den Deutschen und italienischen Faschisten gefoltert. Hatte Moresco wirklich alles getan, um sie zu retten? Wie besessen stellte sich Alberto ein Leben lang diese Frage. Er wollte damals auch keinen Anteil, als Moresco im Namen der Partisanen dem Pfarrer die Hälfte des Kriegsschatzes abnahm, den die italienische Armee bei ihrem Rückzug in Abba zurückgelassen hatte. Und dann geschieht keine drei Tage nach dem ersten ein zweiter Mord, und zwar an dem Altfaschisten Vergnano, der vor langem am Tod Virginias beteiligt war. Alberto scheint der Täter zu sein. Doch die Dinge sind nicht ganz so, wie sie scheinen. Das Wein- und Trüffelstädtchen Alba im Piemont ist der Schauplatz dieser temporeich erzählten aufregenden Geschichte. Knapp und ohne Belehrung wird das komplexe Geflecht der Beziehungen seiner Bewohner entworfen, das seit Jahrzehnten auf Lüge, Verrat und Bestechung, auf alten Verpflichtungen und politischer Zugehörigkeit, aber auch auf Freundschaft und Liebe fußt.

      Bitter im Abgang
    • Oscar Bestsellers: La guerra dei nostri nonni. 1915-1918

      Storie di uomini, donne, famiglie - Edizione illustrata

      • 240 Seiten
      • 9 Lesestunden

      La Grande Guerra non ha eroi. I protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini, i nostri nonni. La guerra dei nostri nonni racconta il conflitto '15-'18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne: le storie delle nostre famiglie. Attraverso lettere, diari di guerra e testimonianze, conduce nell'abisso del dolore, ma ci dimostra anche come la Grande Guerra sia stata la prima sfida dell'Italia unita: una sfida vinta.

      Oscar Bestsellers: La guerra dei nostri nonni. 1915-1918
      4,4
    • A Riveder le Stelle

      Dante, il Poeta che Inventò l'Italia

      • 288 Seiten
      • 11 Lesestunden

      Dante è il poeta che ha plasmato l'idea di Italia, non solo attraverso la lingua, ma anche con una visione unitaria del Paese, un luogo di cultura e bellezza. L'Italia, erede dell'Impero romano e culla della cristianità, trova la sua essenza nei versi di Dante. Inoltre, il poeta celebra la figura femminile, sostenendo che la donna è il capolavoro di Dio e la chiave per la salvezza, rappresentata da Beatrice. Le sue parole toccano anche le donne infelici, come Francesca da Rimini, vittima della violenza maschile. Aldo Cazzullo ricostruisce il viaggio di Dante nell'Inferno, esplorando incontri iconici come quelli con Ulisse e il conte Ugolino, ma anche con personaggi dimenticati come Farinata degli Uberti e Vanni Fucci. Parallelamente, Cazzullo narra il viaggio di Dante attraverso l'Italia, descrivendo luoghi emblematici come il lago di Garda e Venezia, e denunciando i mali del suo tempo: politici corrotti, Papi simoniaci e usurai. Tuttavia, esalta anche la resilienza e la capacità di rinascita del popolo italiano, fino a "riveder le stelle". Questo libro celebra il più grande poeta della storia, a settecento anni dalla sua morte, e la nascita della nostra identità nazionale, per una maggiore consapevolezza di chi siamo.

      A Riveder le Stelle
      3,8
    • «I nostri nemici finiranno all'Inferno; le nostre mamme in Paradiso; ma a noi un po' di Purgatorio non lo leva nessuno». Aldo Cazzullo continua il suo viaggio sulle orme del «poeta che inventò l'Italia», esplorando il Purgatorio, un luogo di attesa e nostalgia, dove il tempo non avvicina alla morte ma alla salvezza. Questa terra di confine tra l'uomo e Dio è un mondo di consolazione, e la narrazione si arricchisce di riferimenti storici e letterari. Il Purgatorio è popolato da artisti come il musico Casella e il poeta Guinizzelli, e da condottieri pentiti come Manfredi e Bonconte. Le figure femminili, come l'invidiosa Sapìa e la vedova Nella, arricchiscono il racconto, culminando con l'apparizione di Pia de' Tolomei, che si preoccupa per Dante. Il poeta esprime una potente invettiva civile: «Ahi serva Italia, di dolore ostello...». Alla fine del suo viaggio, Dante raggiunge l'Eden e ritrova Beatrice, emozionato e pronto a volare con lei verso il Paradiso. Dopo due anni di pandemia, il significato del Purgatorio risuona in tutti noi, facendoci sentire come Dante: «Puro e disposto a salire a le stelle».

      Strade Blu: Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti
      3,8
    • Possa il mio sangue servire

      Uomini e donne della Resistenza

      • 403 Seiten
      • 15 Lesestunden

      La Resistenza è stata a lungo vista come un fenomeno esclusivamente di sinistra, ma recenti narrazioni l'hanno ridotta a una rappresentazione parziale, descrivendo i partigiani come carnefici e i "ragazzi di Salò" come vittime innocenti. Aldo Cazzullo offre una visione più completa, raccontando storie di coraggio e umanità che non si trovano nei libri. Si narra di case aperte nella notte, feriti curati nei pagliai, madri che proteggono i figli e suore che salvano ebrei. Ci sono sacerdoti come don Ferrante Bagiardi, che sceglie di morire con i suoi parrocchiani, e alpini che rifiutano di arrendersi ai nazisti per difendere la loro terra. Le storie di carabinieri che si sacrificano per salvare ostaggi e di internati in Germania che rifiutano di combattere contro altri italiani sono emblematiche. La Resistenza è stata un movimento inclusivo, con partigiani di diverse ideologie, comprese figure cattoliche, monarchiche e autonome. Anche le pagine più oscure, come quelle di Porzûs e Codevigo, vengono affrontate, così come le atrocità naziste e fasciste. Le voci dei condannati a morte e le loro lettere chiedono riconciliazione e sperano in un’Italia migliore. A 70 anni dalla liberazione, è fondamentale preservare questa memoria e trasmettere ai giovani il vero significato della Resistenza e il coraggio dei nostri padri.

      Possa il mio sangue servire
      3,6
    • Strade Blu: La guerra dei nostri nonni

      1915 - 1918: Storie di uomini, donne, famiglie

      • 248 Seiten
      • 9 Lesestunden

      La Grande Guerra non ha eroi tradizionali, ma protagonisti come i fanti contadini, i nostri nonni. Aldo Cazzullo narra il conflitto '15-18 sul fronte italiano, intrecciando storie di uomini e donne, rivelando come la guerra abbia segnato l'inizio della libertà per le donne, capaci di svolgere lavori tradizionalmente maschili. Le esperienze di crocerossine, prostitute, portatrici e spie si mescolano a quelle di alpini, prigionieri e poeti in armi. Attraverso lettere e diari di guerra, il racconto si immerge nel dolore: mutilati, innocenti decimati, e l'«esercito dei folli», come il soldato che contava i morti in manicomio. Le donne friulane e venete, vittime di violenze, e gli «orfani dei vivi» che cercavano i loro figli, aggiungono profondità al dramma. Tuttavia, emergono anche storie a lieto fine, come quelle condivise dall'autore su Facebook. La Grande Guerra rappresentò una sfida cruciale per l'Italia unita, che dimostrò di essere più di un semplice «nome geografico», diventando una nazione. Pur denunciando le responsabilità di politici e intellettuali, il libro invita a ricordare la forza morale dei nostri nonni e il patrimonio che ci hanno lasciato.

      Strade Blu: La guerra dei nostri nonni
      3,8
    • Il caso Sofri

      Dalla condanna alla «tregua civile»

      • 165 Seiten
      • 6 Lesestunden

      Questo libro rievoca la vicenda di Adriano Sofri, dagli anni della Normale di Pisa alla fondazione di Lotta continua, dal Sessantotto fino alla tragica spirale del rapimento Moro e degli anni di piombo. Ma l'analisi dell'autore si focalizza, com'è naturale, sull'omicidio Calabresi, che è all'origine della condanna di Sofri. Cazzullo esamina in particolare il contesto politico di quell'episodio, forse mai pienamente compreso, i legami con la morte di Pinelli e di Serantini, le divisioni interne a Lotta continua nella dura primavera milanese del 1972. Ricostruisce le ragioni dell'accusa e quelle della difesa, i riscontri e le ombre della confessione di Marino, e indica, infine, le ragioni per cui va concessa la grazia.

      Il caso Sofri
      3,3
    • Giuro che non avrò più fame

      L'Italia della Ricostruzione

      • 254 Seiten
      • 9 Lesestunden

      Il primo film che le nostre nonne e madri videro dopo la guerra fu Via col vento, e molte si identificarono con la scena in cui Rossella, tornata nella sua fattoria distrutta, giura di non soffrire mai più la fame. Questo giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiani, dando inizio alla ricostruzione di un Paese devastato. Aldo Cazzullo sottolinea il cambiamento incredibile: da 16 milioni di mine inesplose a 65 milioni di telefonini, da un italiano su 50 che possedeva un’auto a oltre uno su due. Eppure, si era più felici. Oggi, l'Italia è nuovamente un Paese da ricostruire, con una crisi che ha causato danni simili a quelli di una guerra. È fondamentale ritrovare l'energia e la fiducia di allora. Cazzullo narra il cruciale 1948, con lo scontro tra democristiani e comunisti, l'attentato a Togliatti e l'insurrezione che seguì. Racconta anche delle vittorie sportive e delle figure chiave della Ricostruzione, come Valletta e Olivetti, evidenziando il ruolo delle donne, da Lina Merlin ad Anna Magnani. I veri protagonisti sono però le nostre madri e padri, capaci di lavorare e tornare a ridere, in un'epoca in cui i regali di Natale erano mandarini e ci si spostava in bicicletta, mentre si costruiva un'Italia moderna.

      Giuro che non avrò più fame
      3,4