Io, Ettore Petrolini
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Poesie in dialetto, per canzoni e disperse - Edizioni integrali
Terra vergine, Novelle della Pescara - Edizioni integrali
Affidandosi all'esuberanza della giovinezza e al proprio temperamento irruento e sensuale, il D'Annunzio novelliere si mostra fedele, fin dalle prove d'esordio, a quella letteratura regionale abruzzese intrisa del mito della "terra vergine" selvaggia e misteriosa. Le pagine di Terra vergine (1882-84) e delle Novelle della Pescara (1902) si caricano di elementi esotici di tipo vegetale e animale, influenzati dal diffuso darwinismo. Rincorrendo un sogno inappagato di terre lontane, D'Annunzio disegna un Abruzzo somigliante all'Africa, mito dei suoi sogni. Questo volume contiene tutte le novelle dannunziane raccolte in Terra vergine e in Novelle della Pescara e alcune stesure originale da Il libro delle vergini e da San Pantaleone.
Edizioni integrali
Trionfo della morte è ritenuto il più autobiografico dei romanzi dannunziani. Narra la complicata e tragica storia d'amore di Giorgio Aurispa e Ippolita Sanzio. Influenzato dal "superomismo" di Nietzche, D'Annunzio ultima nel romanzo, che cerca di assimilare a un poema musicale, il processo di rinnovamento di contenuti e stili avviato dopo Il piacere. Le vergini delle rocce è l'opera che incarna l'ideologia politica di D'Annunzio: rampollo di una illustre famiglia, Claudio Cantelmo concepisce un ambizioso progetto di rigenerazione per Roma, avvilita dalla volgarità dello Stato liberal-democratico, vagheggiando l'antica grandezza.
A cura di Gianni OlivaSaggio introduttivo di Giovanni Antonucci e Gianni OlivaEdizioni integraliIn una Venezia misteriosa e incantevole Stelio Effrena e la Foscarina (in realtà D’Annunzio e la Duse) coltivano ne Il fuoco l’idea di un teatro liberato dalle convenzioni borghesi e restituito ai grandi spazi aperti (come nella tradizione greco-romana), in cui si coniugano parola, musica, danza e canto. Forse che sì forse che no (1910), ultima prova narrativa in senso stretto di D’Annunzio, è il romanzo della modernità: come un novello Icaro, Paolo Tarsis, il protagonista, sogna di oltrepassare i limiti umani confidando nel futuro della tecnologia. Passioni, ardimento e follia si intrecciano in un tessuto narrativo denso di episodi e di colpi di scena.Gabriele D'Annunzio(Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938) esordì giovanissimo con la raccolta di versi Primo Vere. La sua vastissima produzione poetica, narrativa, drammatica, tradotta in tutte le lingue, ebbe risonanza mondiale. Dopo la composizione delle Laudi, divenne il “vate nazionale”. Eroe della prima guerra mondiale e “comandante” di Fiume, fu considerato a lungo un “maestro di vita”. Di Gabriele D’Annunzio la Newton Compton ha pubblicato L’innocente, Il piacere, I grandi romanzi (Il piacere, L’innocente, Trionfo della morte, Il fuoco) e il volume unico Tutti i romanzi, novelle, poesie, teatro.