Einer will und kann sich nicht abfinden. Immer wieder macht sich der Mann mit der Kapitänsmütze auf den Weg, um Gerechtigkeit zu fordern - Gerechtigkeit für den seit achtzehn Jahren eingekerkerten Sohn, an dessen Schuld der Vater nicht zu glauben vermag. Doch die mit Sorgfalt angefertigten Schriftsätze und Gesuche voller unbequemer Fragen verstauben in den Aktenschränken der Behörden. Kein Richter, kein Staatsanwalt ist gewillt, den Fall des Leonhart Maurizius wider aufzurollen. Auch Herr von Andergast, dessen steile Karriere im Justizapparat mit seinem glänzenden Auftritt als Staatsanwalt im Gattenmord-Prozeß Maurizius begann, sieht keinerlei Veranlassung, sich noch einmal mit dem Fall zu befassen... Eines Tages aber sitzt im engen Zimmer des alten Maurizius einer, der alles ganz genau wissen will, dem die dramatischen Ereignisse nahzugehen scheinen, der ebenfalls anfängt, bohrenden Fragen zu stellen - Etzel, der sechzehnjährige Sohn des Herrn von Andergast.
Giorgio Manacorda Bücher






Grandi tascabili economici Newton narrativa - 579: La Marcia di Radetzky
Edizione integrale
- 332 Seiten
- 12 Lesestunden
Durante la campagna d'Italia, il luogotenente della fanteria austriaca Joseph Trotta salva per puro caso la vita di Francesco Giuseppe: da qui il titolo nobiliare per "l'eroe di Solferino", ricordato in tutti i libri di testo dell'Impero, che trasmetterà ai suoi eredi il compito di salvaguardare la sua eroica memoria con un'assoluta devozione alla monarchia. La vita della famiglia Trotta si svolge parallela a quella del longevo imperatore. Il figlio dell'eroe, Franz, viceprefetto in una provincia della Moravia, si rivela un funzionario leale e integerrimo, mentre il nipote, Carl Joseph, subisce dolorosamente il confronto con il nonno, non brilla nella carriera militare e soffre della propria mediocrità.
Poesie d'amore
- 208 Seiten
- 8 Lesestunden
Alle gioie e ai tormenti dell'amore, al fascino ora intellettuale, ora puramente sensuale della donna, Goethe dedicò opere senza tempo. In questi versi emerge in modo diretto e intimamanete sentito la sua visione dell'amore e della figura femminile.
Le affinità elettive / Dolori del giovane Werther (2 knihy v jednom svazku)
- 335 Seiten
- 12 Lesestunden
La leggenda del santo bevitore e Fuga senza fine
- 144 Seiten
- 6 Lesestunden
Il volume raccoglie due dei più importanti romanzi di Joseph Roth. Nella Leggenda del santo bevitore Andreas, un clochard, vive sotto i ponti di Parigi. Quando un misterioso passante gli dona una piccola somma di denaro, egli la accetta promettendo di restituirla la domenica successiva con un’offerta in chiesa. Ogni volta che ha in tasca il denaro sufficiente per saldare il suo debito, però, Andreas non resiste alla tentazione di usarlo per rincorrere vizi e piaceri e la restituzione di quei duecento franchi diventa la sua tormentata ragione di esistere. Da questo racconto, tradotto in tutto il mondo e considerato il testamento letterario di Roth, è tratto l’omonimo film di Ermanno Olmi. In Fuga senza fine , Franz Tunda, tenente dell’esercito austriaco, viene fatto prigioniero dai russi e riesce a salvarsi grazie all’aiuto di un mercante di pellicce siberiano, che lo nasconde in casa sua. A guerra finita, Franz, dopo molte peripezie e avventure sentimentali, ritorna finalmente in Austria, ma ormai non è più lo stesso. Metafora del disincanto e dello smarrimento che ha colpito la generazione vissuta in Europa tra le due guerre, questo breve e intenso romanzo è considerato il più autobiografico tra quelli di Roth.
Roths letzte Erzählung von 1939 handelt von einem frommen Tor, der an Wunder glaubt und seinen Tod mit Würde inszeniert. Am Ende seiner Odyssee durch Paris ruft Andreas »Fräulein Therese!«, seufzt ein letztes Mal und stirbt »einen so leichten und so schönen Tod«, wie man ihn sich nur wünschen kann. Der Clochard und Trinker erhält zweihundert Francs von einem eleganten Herrn, mit der Auflage, die Rückzahlung der Kapelle der »kleinen heiligen Therese von Lisieux« zukommen zu lassen. Dieses Zusammentreffen wird für Andreas zum Anlass, seine Wiedergeburt zu feiern – als Tag der Umkehr und Läuterung. Zunächst gönnt er sich jedoch eine feine Mahlzeit und genießt das Leben. Sein festes Vorhaben, der heiligen Therese zu ihrem Recht zu verhelfen, gerät vorerst ins Stocken. Roth entfaltet in dieser Erzählung einen mühelos gleitenden, melodiösen Sprachfluss, der dennoch das Gepräge eines »Testaments« trägt. Der Autor selbst charakterisierte seine 1939 entstandene »Legende« in düsterer Vorahnung. Sein eigener Tod mit 45 Jahren wird mit bestürzender Konsequenz und hoffnungsvollem Tonfall vorweggenommen, was die Erzählung zu einem letzten Ausdruck einer sensiblen Künstlernatur macht, für die Poetsein bedeutete, den »Narren, oder Bettler, oder alles zugleich« darzustellen.
