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Bruna Bianchi

    Nella terra di nessuno. Uomini e donne di nazionalità nemica nella Grande guerra
    Oscar Moderni - 11: Sull'amore
    Wer lieben kann, ist glücklich
    • Noch nie sind Hesses schönste Texte über die Liebe, wie sie sich in Erzählungen, Märchen und Gedichten, aber auch in seinen Romanen von »Peter Camenzind« bis »Narziß und Goldmund« niedergeschlagen haben, in einem Themenband zusammengefaßt worden. Unsere Zusammenstellung enthält bei weitem nicht alle dieser Darstellungen, aber doch eine charakteristische Auswahl der vielfältigen Erscheinungsformen von Liebe, wie Hesse sie im Verlauf seines Lebens erfahren, beschrieben und gedeutet hat. Der Band ist chronologisch angelegt, so daß er zugleich auch die Entwicklung der partnerschaftlichen Anziehungskraft auf den verschiedenen Altersstufen erkennbar macht. Sie reicht von der idealisierenden Faszination in der Pubertät, über die krisenanfällige Symbiose in der Ehe bis hin zu den altruistischen, nicht mehr auf einen Partner fixierten Formen selbstloser Nächstenliebe: »Sinn erhält das Leben einzig durch die Liebe. Das heißt: je mehr wir zu lieben und uns hinzugeben fähig sind, desto sinnvoller wird unser Leben.«

      Wer lieben kann, ist glücklich
      3,9
    • Oscar Moderni - 11: Sull'amore

      • 189 Seiten
      • 7 Lesestunden

      «Felice è chi sa amare»: nella concezione di Hesse l'amore è del tutto slegato dal possesso, è un'incessante ricerca esistenziale, uno stato di grazia dello spirito e dei sensi che trova appagamento in se stesso e abbraccia il mondo intero. Questa antologia di "letture hessiane" dedicate all'amore raccoglie e mescola materiali diversi: poesie, episodi narrativi, passi di scritti saggistici e di lettere, aforismi, disposti in un crescendo di intensità e profondità a illustrare tre grandi variazioni sul tema: l'amore adolescenziale, l'esperienza amorosa matura, l'amore per l'umanità.

      Oscar Moderni - 11: Sull'amore
      3,6
    • Nella terra di nessuno. Uomini e donne di nazionalità nemica nella Grande guerra

      uomini e donne di nazionalità nemica nella Grande Guerra

      • 272 Seiten
      • 10 Lesestunden

      Sin dai primi giorni dell'agosto 1914, in gran parte dei paesi belligeranti, iniziò un traumatico processo di sradicamento di individui e comunità di nazionalità nemica dagli esiti irreversibili. La violenza xenofoba, fomentata dalla propaganda e dalla cosiddetta «febbre delle spie», raggiunse il culmine nel maggio 1915 in seguito all'affondamento del Lusitania e da allora si inasprirono i provvedimenti nei confronti dei cittadini di nazionalità internamento, sequestro dei beni, denazionalizzazione. Eppure questi processi violenti non riuscirono a distruggere il rispetto per i diritti e le libertà individuali. Non mancarono, infatti, coloro che si adoperarono per l'organizzazione degli aiuti, cercarono di salvaguardare i diritti umani, denunciarono le distorsioni dell'ordinamento giuridico, tennero vivi i valori dell'internazionalismo e della solidarietà.

      Nella terra di nessuno. Uomini e donne di nazionalità nemica nella Grande guerra