Parameter
- 180 Seiten
- 7 Lesestunden
Mehr zum Buch
I sei interventi tenuti da Eco nel 1992-93 in occasione delle Norton Lectures - che si svolgono ogni anno alla Harvard University - hanno una leggerezza affabulatoria insolita alla teoria. Questa dipende senza dubbio dal fatto che Eco sapeva di rivolgersi a un pubblico vasto e vario, ma in questa particolare scelta espressiva possiamo forse cogliere anche la sua volontà di affrontare la riflessione sulla narrativa partendo proprio dalll'esperienza del lettore. Svariando da Omero a Spillane, da Cappuccetto Rosso a Nerval, Eco indaga aspettative e modalità con cui leggiamo i romanzi, procedendo in modo errabondo, come una serie di passaggiate appunto. Ma passeggiare per i boschi romanzeschi espone a sconcertanti scoperte: c'è davvero qualcosa in comune tra Manzoni e Agatha Christie, tra Molly Bloom e Milady? Soprattutto ciò che Eco ci mostra è quanto il romanzo - non a caso definito "il fratello carnale della Storia" - si intrecci con la vita e la vita con il romanzo.
Buchkauf
Sei passeggiate nei boschi narrativi, Umberto Eco
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2000
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Titel
- Sei passeggiate nei boschi narrativi
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Umberto Eco
- Verlag
- Bompiani
- Erscheinungsdatum
- 2000
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 180
- ISBN10
- 8845246515
- ISBN13
- 9788845246517
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Kunst & Kultur, Sozialwissenschaften, Literaturwissenschaft, Literarische Kritik, Schreiben, Über Bücher, Schriftsteller, Lesen, Literaturtheorie, Vorlesungen, Hermeneutik, Philosophie der Kunst, Interpretation literarischer Werke
- Erstveröffentlichung
- 1994
- Originaltitel
- Six Walks in the Fictional Woods
- Bewertung
- 4,2 von 5 Sternen
- Beschreibung
- I sei interventi tenuti da Eco nel 1992-93 in occasione delle Norton Lectures - che si svolgono ogni anno alla Harvard University - hanno una leggerezza affabulatoria insolita alla teoria. Questa dipende senza dubbio dal fatto che Eco sapeva di rivolgersi a un pubblico vasto e vario, ma in questa particolare scelta espressiva possiamo forse cogliere anche la sua volontà di affrontare la riflessione sulla narrativa partendo proprio dalll'esperienza del lettore. Svariando da Omero a Spillane, da Cappuccetto Rosso a Nerval, Eco indaga aspettative e modalità con cui leggiamo i romanzi, procedendo in modo errabondo, come una serie di passaggiate appunto. Ma passeggiare per i boschi romanzeschi espone a sconcertanti scoperte: c'è davvero qualcosa in comune tra Manzoni e Agatha Christie, tra Molly Bloom e Milady? Soprattutto ciò che Eco ci mostra è quanto il romanzo - non a caso definito "il fratello carnale della Storia" - si intrecci con la vita e la vita con il romanzo.


