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"Si imprigiona chi ruba, si imprigiona chi violenta, si imprigiona anche chi uccide. Da dove viene questa strana pratica, e la singolare pretesa di rinchiudere per correggere, avanzata dai codici moderni? Forse una vecchia eredità delle segrete medievali? Una nuova tecnologia, piuttosto: la messa a punto, tra il XVI e il XIX secolo, di tutto un insieme di procedure per incasellare, controllare, misurare, addestrare gli individui, per renderli docili e utili nello stesso tempo. Sorveglianza, esercizio, manovre, annotazioni, file e posti, classificazioni, esami, registrazioni. Tutto un sistema per assoggettare i corpi, per dominare le molteplicità umane e manipolare le loro forze, si era sviluppato nel corso dei secoli classici negli ospedali, nell'esercito, nelle scuole, nei collegi, nelle fabbriche: la disciplina. Il XVIII secolo ha senza dubbio inventato la libertà, ma ha dato loro una base profonda e solida, la società disciplinare, da cui dipendiamo ancora oggi".
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Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Michel Foucault
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1993
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- (Paperback)
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- Titel
- Sorvegliare e punire. Nascita della prigione
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Michel Foucault
- Verlag
- Einaudi
- Erscheinungsdatum
- 1993
- Einband
- Paperback
- ISBN10
- 8806132857
- ISBN13
- 9788806132859
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Sozialwissenschaften, Historisches Thema, Geschichte, Politikwissenschaft, Literaturwissenschaft, Psychologische Thematik, Philosophisches Thema, Rechtsthematik, Politik, Philosophie, Psychologie, Frankreich, Soziologie, Geschenke für Opa, Wissenschaftliche Theorien, Kulturgeschichte, Studium, Machtkampf, Gefängnis, Studien, Moral, Kriminalität, Überwachung, Gefängnissystem
- Erstveröffentlichung
- 1975
- Originaltitel
- Surveiller et punir
- Bewertung
- 4,25 von 5 Sternen
- Beschreibung
- "Si imprigiona chi ruba, si imprigiona chi violenta, si imprigiona anche chi uccide. Da dove viene questa strana pratica, e la singolare pretesa di rinchiudere per correggere, avanzata dai codici moderni? Forse una vecchia eredità delle segrete medievali? Una nuova tecnologia, piuttosto: la messa a punto, tra il XVI e il XIX secolo, di tutto un insieme di procedure per incasellare, controllare, misurare, addestrare gli individui, per renderli docili e utili nello stesso tempo. Sorveglianza, esercizio, manovre, annotazioni, file e posti, classificazioni, esami, registrazioni. Tutto un sistema per assoggettare i corpi, per dominare le molteplicità umane e manipolare le loro forze, si era sviluppato nel corso dei secoli classici negli ospedali, nell'esercito, nelle scuole, nei collegi, nelle fabbriche: la disciplina. Il XVIII secolo ha senza dubbio inventato la libertà, ma ha dato loro una base profonda e solida, la società disciplinare, da cui dipendiamo ancora oggi".
