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- 465 Seiten
- 17 Lesestunden
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Nanà ha per protagonista una prostituta e per tema uno dei nuclei attorno a cui ruota l'intero progetto zoliano: la carne, ovvero la pulsione e la ricerca ossessiva del piacere. L'affresco orchestrato da Zola si basa, come sempre nello scrittore francese, su un lungo lavoro preparatorio fatto di interviste a prostitute vere e racconti di amici ben introdotti nell'ambiente galante. Pubblicato nel 1880, il romanzo riesce a descrivere dall'interno la vita del Secondo impero e il suo sistema dei valori. Nanà esibisce fin da subito una sorta di irrefrenabile propensione al vizio, che la porterà via via a rimorchiare sconosciuti, di ambo i sessi, nei ristoranti e per strada, anche una volta raggiunta la consacrazione nell'empireo delle mantenute di lusso. Ha più volte la possibilità di sposarsi e quindi di sistemarsi, ma sempre prende a calci le opportunità di redenzione sociale che le vengono offerte. Perché lei ama il vortice della vita e sente nascostamente l'impulso di dover trascinare con sé alla rovina quante più persone riesca della società decadente nella quale vive. Fra i grandi romanzi di Zola, Nanà è forse il più insinuante e indiscreto, sicuramente uno dei più noti e amati. Finalmente in una nuova e bellissima traduzione.
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Nanà, Émile Zola, Donata Feroldi
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2014
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- (Paperback)
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- Titel
- Nanà
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Émile Zola, Donata Feroldi
- Verlag
- Feltrinelli
- Erscheinungsdatum
- 2014
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 465
- ISBN10
- 8807901501
- ISBN13
- 9788807901508
- Reihe
- Les Rougon-Macquart
- Schlagwörter
- Belletristik, Historische Romane, Gesellschaft, Sexualität & Intimität, Kritik
- Erstveröffentlichung
- 1880
- Originaltitel
- Nana
- Bewertung
- 3,85 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Nanà ha per protagonista una prostituta e per tema uno dei nuclei attorno a cui ruota l'intero progetto zoliano: la carne, ovvero la pulsione e la ricerca ossessiva del piacere. L'affresco orchestrato da Zola si basa, come sempre nello scrittore francese, su un lungo lavoro preparatorio fatto di interviste a prostitute vere e racconti di amici ben introdotti nell'ambiente galante. Pubblicato nel 1880, il romanzo riesce a descrivere dall'interno la vita del Secondo impero e il suo sistema dei valori. Nanà esibisce fin da subito una sorta di irrefrenabile propensione al vizio, che la porterà via via a rimorchiare sconosciuti, di ambo i sessi, nei ristoranti e per strada, anche una volta raggiunta la consacrazione nell'empireo delle mantenute di lusso. Ha più volte la possibilità di sposarsi e quindi di sistemarsi, ma sempre prende a calci le opportunità di redenzione sociale che le vengono offerte. Perché lei ama il vortice della vita e sente nascostamente l'impulso di dover trascinare con sé alla rovina quante più persone riesca della società decadente nella quale vive. Fra i grandi romanzi di Zola, Nanà è forse il più insinuante e indiscreto, sicuramente uno dei più noti e amati. Finalmente in una nuova e bellissima traduzione.




