Reihen
Parameter
- 701 Seiten
- 25 Lesestunden
Mehr zum Buch
Michel ha undici anni e per evitare i litigi in famiglia va spesso a giocare a calcio balilla al "Balto", un bistrot del suo quartiere. Al "Balto" fa conoscenza di un gruppo di frequentatori davvero speciali: si chiamano Tibor, Imre, Leonid, Igor, Pavel, Sasha. Sono tutti esuli, fuggiti o cacciati dai paesi dell'Est, e si dividono fra quelli che credono ancora nel comunismo e quelli che non ci credono più. Sullo sfondo, un'intera epoca e l'atmosfera del passaggio tra anni Cinquanta e Sessanta, il Rock'n'Roll, le prime imprese nello spazio, l'inizio della Guerra Fredda... In compagnia di quegli uomini, in quella Babele di culture, Michel conosce il mondo adulto, le sue sfide e la sua complessità: gli ideali, l'amore, la morte, la nostalgia.
Buchkauf
Il club degli incorreggibili ottimisti, Jean-Michel Guenassia, Francesco Bruno
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2010
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback),
- Buchzustand
- Beschädigt
- Preis
- 0,21 €inkl. MwSt.
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Jean-Michel Guenassia, Francesco Bruno
- Verlag
- Salani
- Erscheinungsdatum
- 2010
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 701
- ISBN10
- 8862562101
- ISBN13
- 9788862562102
- Reihe
- Die Optimisten
- Schlagwörter
- Belletristik, Historisches Thema, Philosophisches Thema, Gegenwartsliteratur, Liebe, Politik, Familie, Frankreich, 20. Jahrhundert, Geschenke für Opa, Französische Literatur, Jugend, Schach, Flucht, Paris, Verrat, Psychologische Romane, Kindheit, Kommunismus, Emigration, Kalter Krieg, Flüchtlinge, Verbrechen des Kommunismus, Emigranten, Optimismus
- Erstveröffentlichung
- 2009
- Originaltitel
- Le Club des incorrigibles optimistes
- Bewertung
- 4,35 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Michel ha undici anni e per evitare i litigi in famiglia va spesso a giocare a calcio balilla al "Balto", un bistrot del suo quartiere. Al "Balto" fa conoscenza di un gruppo di frequentatori davvero speciali: si chiamano Tibor, Imre, Leonid, Igor, Pavel, Sasha. Sono tutti esuli, fuggiti o cacciati dai paesi dell'Est, e si dividono fra quelli che credono ancora nel comunismo e quelli che non ci credono più. Sullo sfondo, un'intera epoca e l'atmosfera del passaggio tra anni Cinquanta e Sessanta, il Rock'n'Roll, le prime imprese nello spazio, l'inizio della Guerra Fredda... In compagnia di quegli uomini, in quella Babele di culture, Michel conosce il mondo adulto, le sue sfide e la sua complessità: gli ideali, l'amore, la morte, la nostalgia.




