Buchbewertung
Mehr zum Buch
Il diario autocritico dell'ex direttore del "Corriere della Sera" e del "Sole 24 Ore" offre uno sguardo unico su oltre quarant'anni di storia italiana e mondiale. Attraverso scene e retroscena del potere in Italia, l'autore esplora temi come finanza, politica, media e magistratura, arricchendo il racconto con ritratti di protagonisti, ricordi di colleghi e episodi inediti. Ferruccio de Bortoli, figura di riferimento nel giornalismo internazionale, si racconta per la prima volta, rivelando sorprese e riflessioni. Sottolinea l'importanza di giornalisti preparati e indipendenti, capaci di osservare i fatti con i propri occhi e di vivere le emozioni dei protagonisti. Critica la superficialità di chi si affida a video e social media, evidenziando la necessità di verifiche e di ammettere errori per conquistare la fiducia del pubblico. De Bortoli sostiene che un buon giornalismo, anche se scomodo, è fondamentale per affrontare i problemi seri e per rendere una comunità più forte. Al contrario, il silenzio o la distorsione delle verità portano al declino, un fenomeno che, negli ultimi anni in Italia, si è verificato con preoccupante frequenza.
Buchkauf
I Fari - 9: Poteri forti (o quasi), Ferruccio De Bortoli
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2017
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Hardcover),
- Buchzustand
- Gebraucht - Sehr gut
- Preis
- 1,39 €inkl. MwSt.
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Titel
- I Fari - 9: Poteri forti (o quasi)
- Untertitel
- Memorie di oltre quarant'anni di giornalismo
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Ferruccio De Bortoli
- Verlag
- La nave di Teseo
- Erscheinungsdatum
- 2017
- Einband
- Hardcover
- Seitenzahl
- 319
- ISBN10
- 8893441667
- ISBN13
- 9788893441667
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Biographien, Südeuropa, Italien
- Bewertung
- 3,2 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Il diario autocritico dell'ex direttore del "Corriere della Sera" e del "Sole 24 Ore" offre uno sguardo unico su oltre quarant'anni di storia italiana e mondiale. Attraverso scene e retroscena del potere in Italia, l'autore esplora temi come finanza, politica, media e magistratura, arricchendo il racconto con ritratti di protagonisti, ricordi di colleghi e episodi inediti. Ferruccio de Bortoli, figura di riferimento nel giornalismo internazionale, si racconta per la prima volta, rivelando sorprese e riflessioni. Sottolinea l'importanza di giornalisti preparati e indipendenti, capaci di osservare i fatti con i propri occhi e di vivere le emozioni dei protagonisti. Critica la superficialità di chi si affida a video e social media, evidenziando la necessità di verifiche e di ammettere errori per conquistare la fiducia del pubblico. De Bortoli sostiene che un buon giornalismo, anche se scomodo, è fondamentale per affrontare i problemi seri e per rendere una comunità più forte. Al contrario, il silenzio o la distorsione delle verità portano al declino, un fenomeno che, negli ultimi anni in Italia, si è verificato con preoccupante frequenza.


