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- 128 Seiten
- 5 Lesestunden
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Di capitolo in capitolo, e in ciascuno un libro intorno al quale ruotano incontri, aneddoti, riflessioni, Laura Lepetit racconta la sua storia e quella della sua casa editrice, La Tartaruga. Una autobiografia costruita come una galleria di ritratti, quelli delle amiche e delle autrici della casa editrice, che con Lepetit formavano una comunità quasi sempre al femminile. Laura Lepetit ha creato e diretto una delle più belle case editrici italiane: La Tartaruga. Una casa editrice che pubblicava solo donne, ma con criteri letterari, non politici, e che ha contribuito a far conoscere molte delle più grandi scrittrici del nostro tempo: Doris Lessing, Alice Munro, Gertrud Stein, Edith Wharton, Virginia Woolf, per dire solo di alcune. Lo ha fatto con quella grazia svagata con cui ora ci racconta la sua vita: l’esperienza del femminismo con Carla Lonzi, i viaggi per conoscere le sue autrici, Radio Popolare, la Libreria delle Donne, i gatti, i cavalli, mescolando al racconto le sue considerazioni ‘distratte’, il suo sguardo sulla vita pieno di humour e di candore. Un libro fatto di incontri, amicizie, epifanie che hanno segnato la storia culturale ed editoriale italiana nello sfondo di una Milano nella sua stagione più viva, colta, europea.
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Cronache: Autobiografia di una femminista distratta, Laura Lepetit
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2016
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- (Paperback),
- Buchzustand
- Beschädigt
- Preis
- 2,60 €inkl. MwSt.
Keiner hat bisher bewertet.
- Titel
- Cronache: Autobiografia di una femminista distratta
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Laura Lepetit
- Verlag
- Nottetempo
- Erscheinungsdatum
- 2016
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 128
- ISBN10
- 8874525877
- ISBN13
- 9788874525874
- Reihe
- Schlagwörter
- Beschreibung
- Di capitolo in capitolo, e in ciascuno un libro intorno al quale ruotano incontri, aneddoti, riflessioni, Laura Lepetit racconta la sua storia e quella della sua casa editrice, La Tartaruga. Una autobiografia costruita come una galleria di ritratti, quelli delle amiche e delle autrici della casa editrice, che con Lepetit formavano una comunità quasi sempre al femminile. Laura Lepetit ha creato e diretto una delle più belle case editrici italiane: La Tartaruga. Una casa editrice che pubblicava solo donne, ma con criteri letterari, non politici, e che ha contribuito a far conoscere molte delle più grandi scrittrici del nostro tempo: Doris Lessing, Alice Munro, Gertrud Stein, Edith Wharton, Virginia Woolf, per dire solo di alcune. Lo ha fatto con quella grazia svagata con cui ora ci racconta la sua vita: l’esperienza del femminismo con Carla Lonzi, i viaggi per conoscere le sue autrici, Radio Popolare, la Libreria delle Donne, i gatti, i cavalli, mescolando al racconto le sue considerazioni ‘distratte’, il suo sguardo sulla vita pieno di humour e di candore. Un libro fatto di incontri, amicizie, epifanie che hanno segnato la storia culturale ed editoriale italiana nello sfondo di una Milano nella sua stagione più viva, colta, europea.



