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Fette di melone - 13: Quando Hitler rubò il coniglio rosa

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  • 252 Seiten
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In un giorno di febbraio del 1933 due bambine tornano da scuola. Sui muri della loro città, Berlino, campeggiano manifesti rossi con l'immagine di Adolf Hitler: i nazisti hanno appena preso il potere. Per una delle bimbe, Anna, quel manifesto segna l'inizio di una lunga avventura: la sua famiglia, di religione ebraica, fugge dalla Germania, e nella casa, ormai vuota, rimane un giocattolo amato, quel coniglio rosa del titolo che diviene simbolo di tutto ciò che Hitler le ha sottratto e di un'infanzia bruscamente interrotta. Ci sono drammi dunque in questo libro, c sono separazioni e tristezze, ma anche ironia, gusto della scoperta, calore e serenità. Percorrendo l'Europa, Anna conosce realtà diverse, incontra amici, impara a vincere le difficoltà. Tutto è osservato dallo sguardo limpido di una bambina di nove anni, felice di vivere e sicura dell'affeto dei suoi cari.

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Fette di melone - 13: Quando Hitler rubò il coniglio rosa, Judith Kerr

Sprache
Erscheinungsdatum
2007
Einband
(Paperback)
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Titel
Fette di melone - 13: Quando Hitler rubò il coniglio rosa
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Judith Kerr
Erscheinungsdatum
2007
Einband
Paperback
Seitenzahl
252
ISBN10
883830842X
ISBN13
9788838308420
Erstveröffentlichung
1971
Originaltitel
When Hitler Stole Pink Rabbit
Bewertung
4 von 5 Sternen
Beschreibung
In un giorno di febbraio del 1933 due bambine tornano da scuola. Sui muri della loro città, Berlino, campeggiano manifesti rossi con l'immagine di Adolf Hitler: i nazisti hanno appena preso il potere. Per una delle bimbe, Anna, quel manifesto segna l'inizio di una lunga avventura: la sua famiglia, di religione ebraica, fugge dalla Germania, e nella casa, ormai vuota, rimane un giocattolo amato, quel coniglio rosa del titolo che diviene simbolo di tutto ciò che Hitler le ha sottratto e di un'infanzia bruscamente interrotta. Ci sono drammi dunque in questo libro, c sono separazioni e tristezze, ma anche ironia, gusto della scoperta, calore e serenità. Percorrendo l'Europa, Anna conosce realtà diverse, incontra amici, impara a vincere le difficoltà. Tutto è osservato dallo sguardo limpido di una bambina di nove anni, felice di vivere e sicura dell'affeto dei suoi cari.