Gratis Versand ab 16,99 €. Mehr Infos.
Bookbot

Buchbewertung

Mehr zum Buch

Un romanzo poetico e delicato, un inno alla capacità della vita di rigenerarsi e trasformarsi. Jónas, quarantanove anni, ha un talento speciale per riparare le cose, ma la sua vita è in frantumi: ha appena divorziato, scopre che la sua amata figlia non è biologicamente sua, e sua madre è affetta da demenza. Con i suoi punti di riferimento svaniti, Jónas non sa più chi sia. Nemmeno i suoi diari giovanili, pieni di appunti su nuvole e corpi celesti, riescono a confortarlo; il giovane che era gli appare ora come un estraneo. In preda alla disperazione, considera il suicidio, ma non vuole che sia sua figlia a trovarlo. Decide così di morire all'estero, scegliendo un paese reduce da una guerra civile, ancora segnato da distruzione. Qui, all'Hotel Silence, arriva con un cambio di vestiti e la sua cassetta degli attrezzi. Tuttavia, l'incontro con le persone del posto, in particolare i giovani gestori dell'hotel e il loro bambino, cambia il suo piano giorno dopo giorno. L'autrice ha creato un'opera essenziale, tenera e ironica, un segno di pace che ci riavvicina all'umanità che resiste agli orrori del mondo.

Buchkauf

Hotel Silence, Stefano Rosatti, Auður Ava Ólafsdóttir

Sprache
Erscheinungsdatum
2018
product-detail.submit-box.info.binding
(Hardcover)
Diese Ausgabe ist leider nicht mehr verfügbar.
oder
Verfügbare Ausgabe ansehen

Lieferung

  • Gratis Versand ab 16,99 € in ganz Deutschland! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

3,8
Sehr gut
408 Bewertung

Hier könnte deine Bewertung stehen.

Sprache
Italienisch
Verlag
Einaudi
Erscheinungsdatum
2018
Einband
Hardcover
Seitenzahl
200
ISBN10
8806235982
ISBN13
9788806235987
Reihe
Erstveröffentlichung
2016
Originaltitel
Ör
Bewertung
3,75 von 5 Sternen
Beschreibung
Un romanzo poetico e delicato, un inno alla capacità della vita di rigenerarsi e trasformarsi. Jónas, quarantanove anni, ha un talento speciale per riparare le cose, ma la sua vita è in frantumi: ha appena divorziato, scopre che la sua amata figlia non è biologicamente sua, e sua madre è affetta da demenza. Con i suoi punti di riferimento svaniti, Jónas non sa più chi sia. Nemmeno i suoi diari giovanili, pieni di appunti su nuvole e corpi celesti, riescono a confortarlo; il giovane che era gli appare ora come un estraneo. In preda alla disperazione, considera il suicidio, ma non vuole che sia sua figlia a trovarlo. Decide così di morire all'estero, scegliendo un paese reduce da una guerra civile, ancora segnato da distruzione. Qui, all'Hotel Silence, arriva con un cambio di vestiti e la sua cassetta degli attrezzi. Tuttavia, l'incontro con le persone del posto, in particolare i giovani gestori dell'hotel e il loro bambino, cambia il suo piano giorno dopo giorno. L'autrice ha creato un'opera essenziale, tenera e ironica, un segno di pace che ci riavvicina all'umanità che resiste agli orrori del mondo.