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- 94 Seiten
- 4 Lesestunden
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Perché non ci sono state grandi artiste? Linda Nochlin ribalta il senso di questa capziosa domanda per denunciare con lucidità e ironia un secolare dispositivo di discriminazione. Attraverso un approccio decostruzionista, l'autrice mette in discussione il concetto stesso di "grandezza" artistica, di cui svela presupposti e meccanismi ideologici. Non solo la Nochlin scava oltre le mistificazioni della cultura patriarcale, ma corregge anche i limiti della prospettiva femminista e dimostra quali e quanti condizionamenti abbiano storicamente precluso alle donne la possibilità di eccellere nel campo dell'arte, ovvero di raggiungere risultati artistici paragonabili a quelli degli uomini. Persino in tempi più evoluti, nei casi di successo, le donne mostrano spesso un'ambivalenza irrisolta, lacerate tra aspirazioni e aspettative sociali, autostima e adesione a una distorta nozione di femminilità. Pubblicato originariamente nel 1971, "Perché non ci sono state grandi artiste" è oggi riconosciuto come testo fondante, un'indispensabile lezione metodologica di storia dell'arte.
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Etcetera: Perché non ci sono state grandi artiste?, Linda Nochlin, J. Perna
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2014
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- (Paperback)
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- Titel
- Etcetera: Perché non ci sono state grandi artiste?
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Linda Nochlin, J. Perna
- Verlag
- Castelvecchi
- Erscheinungsdatum
- 2014
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 94
- ISBN10
- 8868267527
- ISBN13
- 9788868267520
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Kunst & Kultur, Historisches Thema, Geschichte, Wahre Geschichten, Kunst, Frauen, Meinungsjournalismus, Geschenke für Frauen, Feminismus, Kunstgeschichte & -theorie, Kunstgeschichte
- Bewertung
- 4,25 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Perché non ci sono state grandi artiste? Linda Nochlin ribalta il senso di questa capziosa domanda per denunciare con lucidità e ironia un secolare dispositivo di discriminazione. Attraverso un approccio decostruzionista, l'autrice mette in discussione il concetto stesso di "grandezza" artistica, di cui svela presupposti e meccanismi ideologici. Non solo la Nochlin scava oltre le mistificazioni della cultura patriarcale, ma corregge anche i limiti della prospettiva femminista e dimostra quali e quanti condizionamenti abbiano storicamente precluso alle donne la possibilità di eccellere nel campo dell'arte, ovvero di raggiungere risultati artistici paragonabili a quelli degli uomini. Persino in tempi più evoluti, nei casi di successo, le donne mostrano spesso un'ambivalenza irrisolta, lacerate tra aspirazioni e aspettative sociali, autostima e adesione a una distorta nozione di femminilità. Pubblicato originariamente nel 1971, "Perché non ci sono state grandi artiste" è oggi riconosciuto come testo fondante, un'indispensabile lezione metodologica di storia dell'arte.


