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Dario Bressanini

    Dario Bressanini ist ein universitärer Forscher im Bereich Wissenschaft und Hochtechnologie, wo er auch lehrt. Er hat etwa sechzig wissenschaftliche Arbeiten in nationalen und internationalen Fachzeitschriften veröffentlicht. Er schreibt für die Zeitschrift «Le Scienze» die monatliche Kolumne „Pentole e provette“, die sich der wissenschaftlichen Erforschung von Lebensmitteln und Gastronomie widmet. Er ist auch Autor des beliebten Blogs „Scienza in cucina“, in dem er sich mit wissenschaftlichem Ansatz gastronomischen und wissenschaftlichen Themen widmet, sowie Themen rund um Agrarbiotechnologie, landwirtschaftliche Produktion, Risikowahrnehmung bei Lebensmitteln und Chemie in der Küche. Seine Arbeit zeichnet sich durch die klare und zugängliche Erklärung wissenschaftlicher Konzepte im Zusammenhang mit Lebensmitteln aus.

    Pane e bugie
    La scienza della carne
    Senzatempo - 7: I giochi matematici di fra' Luca Pacioli
    Contro natura
    La scienza della pasticceria. La chimica del bignè. Le basi
    The Science of Cleaning
    • The Science of Cleaning

      • 256 Seiten
      • 9 Lesestunden

      The only book on cleaning you’ll ever need, offering practical, evidence-based advice on picking products and optimising every aspect of housekeeping the scientific way.

      The Science of Cleaning
      4,3
    • Una sorta di manuale di istruzioni che spiega il perché delle cose, poiché tutte le ricette seguono gli stessi principi chimici e fisici e conoscerli è utile per interpretarle al meglio, riprodurle a casa e sperimentare nuove varianti, come veri pasticcieri.

      La scienza della pasticceria. La chimica del bignè. Le basi
      4,5
    • Finalmente un'analisi razionale e informata sul tema dell'alimentazione sana. Questo pratico e indispensabile guida esplora ciò che è organico, tradizionale e naturale. L'alimentazione naturale è diventata un obiettivo di un vero e proprio dibattito, coinvolgendo dietisti, celebrità, media e noi stessi. Tuttavia, le nostre convinzioni in merito non sono sempre solide. Siamo spesso confusi da allarmi mediatici riguardanti la pericolosità di vari ingredienti, dimenticando che la manipolazione degli alimenti è una pratica antica quanto l'agricoltura. Su quali basi affermiamo che il colore arancione è naturale per le carote? O che il riso che compriamo è davvero biologico? Gli autori, scienziati italiani, analizzano la storia degli alimenti, esaminano le evidenze raccolte dai ricercatori e ascoltano la saggezza dei contadini. Grazie al loro approccio appassionato e alle spiegazioni dettagliate, possiamo finalmente fare scelte consapevoli come consumatori, senza timore di andare contro natura.

      Contro natura
      4,2
    • Senzatempo - 7: I giochi matematici di fra' Luca Pacioli

      Trucchi, enigmi e passatempi di fine Quattrocento - presentazione di Elena Ioli

      • 238 Seiten
      • 9 Lesestunden

      È una nebbiosa serata invernale e con un gruppo di amici volete rilassarvi dopo una dura giornata di lavoro. Che fate? Andate al più vicino centro commerciale con annessa multisala per vedere l’ultimo successo di botteghino? C’è un problema: non esiste un cinema nel vostro paese e, a dirla tutta, in nessun posto sulla Terra. No, non siete in un futuro apocalittico. Voi e i vostri amici siete seduti in una taverna fumosa e poco illuminata, nel 1478, forse a Venezia, forse a Perugia, o magari a Milano. Come passate la serata allora, senza televisione, romanzi o discoteche? Potete giocare! Il capo brigata ha una serie inesauribile di bolzoni – giochi, trucchi, enigmi e passatempi – da proporre: sa bene che, attraverso i giochi, le meraviglie della matematica fanno breccia anche nelle «menti incolte». Questo libro è la raccolta, tradotta e commentata, dei giochi matematici che Luca Pacioli, figura fondamentale della matematica dei secoli XV-XVI, descrive in un manoscritto del Quattrocento sconosciuto al grande pubblico. Sono giochi antichi e attualissimi, sempre ricchi di fascino, soprattutto se si leggono nel volgare dell’epoca. Il libro solletica inoltre l’interesse del cultore di ricreazioni matematiche, descrivendo come si divertivano e come giocavano gli uomini alla fine del Medioevo.

      Senzatempo - 7: I giochi matematici di fra' Luca Pacioli
      3,0
    • Pane e bugie

      • 328 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Il pesto è cancerogeno. Lo zucchero bianco: per carità! Meglio quello di canna. Il glutammato fa malissimo... E gli spaghetti radioattivi? Ah no, io compro solo pane biologico, prodotti locali e di stagione. Quanta apprensione intorno alla nostra tavola. E quante bugie. Ma a chi dobbiamo credere? L'approssimazione in cucina non funziona, nemmeno per preparare un piatto di spaghetti. Meglio verificare quanto Tv, Web, giornali, radio ci propinano ogni giorno: mentre ci scanniamo sugli OGM in realtà già mangiamo frutta, verdura e cereali derivati da modificazioni genetiche indotte da radiazioni nucleari (perché nessuno lo dice?); abbiamo il terrore della chimica ma ci dimentichiamo che per esempio la vanillina è un estratto da una lavorazione del petrolio e che il caffè contiene sostanze cancerogene. Mostri come la fragola-pesce e altre diavolerie occupano il nostro immaginario, ma quali sono davvero i rischi che corriamo? Ecco un aiuto a non farsi ingannare da messaggi troppo facili ed emotivi.

      Pane e bugie
    • Le bugie nel carrello

      Per una spesa più consapevole. Le leggende e i trucchi del marketing sul cibo che compriamo

      • 208 Seiten
      • 8 Lesestunden

      Cos'è esattamente il Kamut? Perché è meglio non mangiare troppo tonno? Le patate al selenio fanno bene alla salute? La mortadella 100 per cento naturale esiste davvero? Dopo il successo di "Pane e bugie" (Chiarelettere 2010), il libro sulla disinformazione in campo alimentare, Dario Bressanini ci accompagna tra gli scaffali di un supermercato immaginario e ci aiuta a capire cosa raccontano, e cosa nascondono, le etichette dei prodotti che acquistiamo. Scopriremo, tra l'altro, che l'equazione "naturale = buono" è uno dei pregiudizi più radicati e più usati dalla pubblicità, che un prodotto che l'etichetta descrive come a "chimica zero" i conservanti li contiene, che il prezzo di una bottiglia di vino ne influenza l'apprezzamento e che il tonno più buono non si taglia con un grissino.

      Le bugie nel carrello